SPOKE 3

BANDO PNRR

SPOKE 3

SPOKE LEADER – UNIVERSITA’ MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA

Affiliati: UNICAL · UNIBAS · CNR · CREA · TIM

Coordinatore: Maria Teresa Russo (UNIRC)

G3.1 > Smart Agriculture
Coordinatore: Leonardo Schena (UNIRC)

G3.2 > Smart Forestry
Coordinatore: Giuseppe Bombino (UNIRC)

G3.3 > Smart Water
Coordinatore: Bartolomeo Dichio (UNIBAS)

G3.4 > Smart Food for Sustainability
Coordinatore: Maria Teresa Russo (UNIRC)

G3.5 > Green Chemistry for Circular Economy
Coordinatore: Francesco Mauriello (UNIRC)

Finalità e Obiettivi: favorire la transizione verso un sistema agroalimentare e forestale sostenibile. Le attività dello Spoke mirano all’implementazione delle tecnologie digitali nelle filiere agroalimentari e forestali per aumentare le rese e al fine di contribuire alla Food Security e Food Safety nonché la tutela delle foreste e della loro biodiversità nel contesto degli obiettivi di Agenda 2030 ed in linea con i principi del Green New Deal.

Destinatari: Cittadini, Enti Locali, Imprenditori Agricoli ed Agroalimentari, Associazioni di Categoria, Organismi di Ricerca.

BANDI A CASCATA

Bando Spoke 3 – BANDO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI, FINALIZZATE ALLA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER ATTIVITA’ COERENTI CON IL PROGRAMMA A VALERE SULLE RISORSE DEL PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) MISSIONE 4, “ISTRUZIONE E RICERCA” – COMPONENTE 2, “DALLA RICERCA ALL’IMPRESA” – LINEA DI INVESTIMENTO 1.5, FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NEXTGENERATIONEU”, PROGETTO “TECH4YOU- TECHNOLOGIES FOR CLIMATE CHANGE ADAPTATION AND QUALITY OF LIFE IMPROVEMENT” ECS00000009, CUP C33C22000290006

TECNOLOGIE INTELLIGENTI PER UNA FILIERA AGROALIMENTARE E FORESTALE SOSTENIBILE

Ridurre l'impatto ambientale delle produzioni agricole significa abbracciare i principi dell'economia circolare, trasformando ciò che oggi è considerato uno scarto in una risorsa preziosa per il futuro ecosistema.
ReSoil s.r.l., una nuova startup innovativa nata all'interno del progetto Tech4You, si pone esattamente questo ambizioso obiettivo. Come illustrato da Pietro Andronaco, l'iniziativa lavora per valorizzare gli scarti derivanti dalle produzioni agroalimentari, con lo scopo di donare una nuova vita a quelli che comunemente vengono considerati semplici rifiuti, trasformandoli in una risorsa strategica.

La ricerca e lo sviluppo alla base di questo progetto si avvalgono di un processo biologico fortemente innovativo, affinato durante numerosi anni di ricerca scientifica. Il team utilizza tecniche avanzate di vermicompostaggio, impiegando ceppi accuratamente selezionati che aiutano a elaborare in modo estremamente rapido ed efficiente le matrici organiche di scarto.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire un modello di agricoltura più sostenibile e rigenerativo. L'output finale di questo processo ecologico si traduce in un prodotto tangibile caratterizzato da un alto valore agricolo, capace di arricchire i suoli e chiudere virtuosamente il ciclo produttivo agroalimentare.

Indice 
0:00 - Introduzione
0:06 - Pietro Andronaco presenta ReSoil s.r.l., startup innovativa nata da Tech4You
0:13 - La missione dell'azienda: valorizzare gli scarti agroalimentari e trasformare i rifiuti in risorsa
0:25 - Il cuore tecnologico: anni di ricerca per un processo biologico innovativo
0:33 - Il vermicompostaggio: l'uso di ceppi selezionati per elaborare rapidamente le matrici organiche
0:46 - Il risultato: la creazione di un prodotto ad alto valore agricolo per i suoli
0:57 - Chiusura 

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Ridurre l'impatto ambientale delle produzioni agricole significa abbracciare i principi dell'economia circolare, trasformando ciò che oggi è considerato uno scarto in una risorsa preziosa per il futuro ecosistema.
ReSoil s.r.l., una nuova startup innovativa nata all'interno del progetto Tech4You, si pone esattamente questo ambizioso obiettivo. Come illustrato da Pietro Andronaco, l'iniziativa lavora per valorizzare gli scarti derivanti dalle produzioni agroalimentari, con lo scopo di donare una nuova vita a quelli che comunemente vengono considerati semplici rifiuti, trasformandoli in una risorsa strategica.

La ricerca e lo sviluppo alla base di questo progetto si avvalgono di un processo biologico fortemente innovativo, affinato durante numerosi anni di ricerca scientifica. Il team utilizza tecniche avanzate di vermicompostaggio, impiegando ceppi accuratamente selezionati che aiutano a elaborare in modo estremamente rapido ed efficiente le matrici organiche di scarto.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire un modello di agricoltura più sostenibile e rigenerativo. L'output finale di questo processo ecologico si traduce in un prodotto tangibile caratterizzato da un alto valore agricolo, capace di arricchire i suoli e chiudere virtuosamente il ciclo produttivo agroalimentare.

Indice
0:00 - Introduzione
0:06 - Pietro Andronaco presenta ReSoil s.r.l., startup innovativa nata da Tech4You
0:13 - La missione dell'azienda: valorizzare gli scarti agroalimentari e trasformare i rifiuti in risorsa
0:25 - Il cuore tecnologico: anni di ricerca per un processo biologico innovativo
0:33 - Il vermicompostaggio: l'uso di ceppi selezionati per elaborare rapidamente le matrici organiche
0:46 - Il risultato: la creazione di un prodotto ad alto valore agricolo per i suoli
0:57 - Chiusura

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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Da Rifiuto a Risorsa: L'Economia Circolare della Start Up ReSoil | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Luglio 7, 2026 2:17 pm

🔬 Tradurre la ricerca accademica d'eccellenza in prodotti pronti per il mercato globale.
Le parole del Presidente di Tech4You, Maurizio Muzzupappa, registrate in occasione di NEXUS, il grande evento istituzionale promosso dall'Ecosistema insieme all'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Con ben 148 risultati scientifici maturati nei laboratori in tre anni e mezzo - tra piattaforme software per la mitigazione dei rischi ambientali e prototipi fisici industriali - l'Ecosistema punta ora a superare i confini regionali. L'obiettivo strategico è portare l'impatto economico di queste innovazioni ad alto livello sull'intero scenario nazionale ed europeo, allargando l'influenza nel contesto del Mediterraneo.

Indice
0:07 - Nascita e missione di Tech4You Il Prof. Muzzupappa spiega l'obiettivo iniziale: far maturare le ricerche più promettenti nate all'interno dei laboratori universitari.
0:24 - Il percorso di maturazione scientifica Come le ricerche più avanzate sono state accompagnate in un percorso di 3 anni e mezzo per diventare pronte per il mercato.
0:38 - I 148 prodotti della ricerca: Piattaforme Software Presentazione dei software dedicati alla tutela ambientale: monitoraggio dell'erosione costiera, mappatura del rischio frane (con dati della World Bank), prevenzione degli incendi e delle esondazioni.
0:49 - I 148 prodotti della ricerca: Prototipi Fisici Panoramica sulle tecnologie hardware realizzate, tra cui sistemi per la purificazione delle acque e lo sviluppo di serre galleggianti.
1:02 - La sfida futura: L'ingresso nel mercato Il passaggio cruciale dall'ambiente accademico al tessuto aziendale per trasformare la ricerca matura in un impatto economico reale.
1:28 - L'orizzonte dell'innovazione e conclusioni La conferma che i risultati ottenuti superano i confini regionali, posizionandosi come innovazioni ad altissimo livello.
1:52 - NEXUS: Dalla Ricerca all'Impresa e l'orizzonte dell'innovazione.

#Tech4You #NEXUS #UniRC #UniversitàMediterranea #RicercaScientifica #TrasferimentoTecnologico #Innovazione #Mezzogiorno #Calabria #Basilicata #GlobalMarket


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

🔬 Tradurre la ricerca accademica d'eccellenza in prodotti pronti per il mercato globale.
Le parole del Presidente di Tech4You, Maurizio Muzzupappa, registrate in occasione di NEXUS, il grande evento istituzionale promosso dall'Ecosistema insieme all'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Con ben 148 risultati scientifici maturati nei laboratori in tre anni e mezzo - tra piattaforme software per la mitigazione dei rischi ambientali e prototipi fisici industriali - l'Ecosistema punta ora a superare i confini regionali. L'obiettivo strategico è portare l'impatto economico di queste innovazioni ad alto livello sull'intero scenario nazionale ed europeo, allargando l'influenza nel contesto del Mediterraneo.

Indice
0:07 - Nascita e missione di Tech4You Il Prof. Muzzupappa spiega l'obiettivo iniziale: far maturare le ricerche più promettenti nate all'interno dei laboratori universitari.
0:24 - Il percorso di maturazione scientifica Come le ricerche più avanzate sono state accompagnate in un percorso di 3 anni e mezzo per diventare pronte per il mercato.
0:38 - I 148 prodotti della ricerca: Piattaforme Software Presentazione dei software dedicati alla tutela ambientale: monitoraggio dell'erosione costiera, mappatura del rischio frane (con dati della World Bank), prevenzione degli incendi e delle esondazioni.
0:49 - I 148 prodotti della ricerca: Prototipi Fisici Panoramica sulle tecnologie hardware realizzate, tra cui sistemi per la purificazione delle acque e lo sviluppo di serre galleggianti.
1:02 - La sfida futura: L'ingresso nel mercato Il passaggio cruciale dall'ambiente accademico al tessuto aziendale per trasformare la ricerca matura in un impatto economico reale.
1:28 - L'orizzonte dell'innovazione e conclusioni La conferma che i risultati ottenuti superano i confini regionali, posizionandosi come innovazioni ad altissimo livello.
1:52 - NEXUS: Dalla Ricerca all'Impresa e l'orizzonte dell'innovazione.

#Tech4You #NEXUS #UniRC #UniversitàMediterranea #RicercaScientifica #TrasferimentoTecnologico #Innovazione #Mezzogiorno #Calabria #Basilicata #GlobalMarket


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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Tradurre la ricerca accademica d'eccellenza in prodotti pronti per il mercato globale.

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Giugno 30, 2026 10:09 am

Garantire la sicurezza alimentare globale e mitigare i cambiamenti climatici richiede una trasformazione radicale del settore agroalimentare, riducendone la massiccia impronta energetica e ottimizzando l'uso delle risorse attraverso l'innovazione digitale e lo sviluppo di nuovi prodotti ecosostenibili.
Il progetto pilota Tech4You 3.4.2, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Stefano Curcio dell'Università della Calabria, si concentra sulla "Modellazione avanzata dei processi alimentari". L'iniziativa nasce per rispondere a un allarme globale: entro il 2050 la domanda di cibo crescerà del 56%, ma già oggi il sistema agroalimentare assorbe il 30% dell'energia mondiale e genera oltre 17 miliardi di tonnellate di CO2. L'energia impiegata per produrre il cibo è infatti fino a 15 volte superiore a quella contenuta nel prodotto finale.
Per invertire questa rotta, il progetto propone un cambio di paradigma: abbandonare l'approccio puramente empirico per abbracciare la modellazione fisica e matematica predittiva. Attraverso l'uso di software avanzati, i ricercatori studiano e ottimizzano processi industriali altamente energivori. Un esempio concreto è la modellazione del processo di essiccamento della pasta: questo gemello digitale permette di testare e individuare le condizioni ideali per ridurre drasticamente i consumi di energia e gli sprechi, garantendo al contempo una qualità perfetta del prodotto.
Parallelamente all'ingegnerizzazione dei processi, il progetto interviene sulla formulazione dei prodotti per abbattere l'impronta ambientale. Le ricercatrici del team stanno sviluppando alimenti funzionali innovativi rivolti al mercato vegano, come analoghi vegetali dei formaggi spalmabili. Realizzati con fibre, proteine vegetali e olio di girasole, questi prodotti offrono un elevato contenuto nutrizionale e un impatto ecologico nettamente inferiore rispetto alle controparti di origine animale.
Queste azioni integrate aprono la strada alla cosiddetta "Smart Food Industry" (industria alimentare intelligente). L'obiettivo finale è fornire alle aziende del territorio strumenti digitali per prevedere e controllare ogni fase produttiva, soddisfacendo la domanda dei consumatori nel pieno e totale rispetto dell'ambiente.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.4.2): Modellazione avanzata dei processi alimentari.
00:20 - Intervento del Prof. Domenico Gabriele: l'industria alimentare come sistema complesso di trasformazione delle materie prime, caratterizzato da alti consumi energetici.
01:42 - Intervento dell'Ing. Orlando Corigliano: i dati globali allarmanti sulla filiera agroalimentare, responsabile dell'uso del 30% dell'energia mondiale e di 17 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2.
02:27 - Intervento del Dott. Francesco Petrosino: il passaggio dall'empirismo alla modellazione predittiva. Il caso studio del modello matematico per ottimizzare l'essiccamento della pasta, riducendo energia e sprechi.
03:18 - Interventi della Dott.ssa Franca Romana Lupi e della Dott.ssa Francesca Lupi: lo sviluppo di prodotti ecosostenibili e funzionali per il mercato vegano, come i formaggi spalmabili a base di sole proteine vegetali e fibre.
04:08 - Conclusione del Prof. Gabriele: l'importanza di strumenti predittivi per guidare la transizione verso una "Smart Food Industry" capace di coniugare qualità del prodotto e benessere ambientale.
Post social:
𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

Garantire la sicurezza alimentare globale e mitigare i cambiamenti climatici richiede una trasformazione radicale del settore agroalimentare, riducendone la massiccia impronta energetica e ottimizzando l'uso delle risorse attraverso l'innovazione digitale e lo sviluppo di nuovi prodotti ecosostenibili.
Il progetto pilota Tech4You 3.4.2, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Stefano Curcio dell'Università della Calabria, si concentra sulla "Modellazione avanzata dei processi alimentari". L'iniziativa nasce per rispondere a un allarme globale: entro il 2050 la domanda di cibo crescerà del 56%, ma già oggi il sistema agroalimentare assorbe il 30% dell'energia mondiale e genera oltre 17 miliardi di tonnellate di CO2. L'energia impiegata per produrre il cibo è infatti fino a 15 volte superiore a quella contenuta nel prodotto finale.
Per invertire questa rotta, il progetto propone un cambio di paradigma: abbandonare l'approccio puramente empirico per abbracciare la modellazione fisica e matematica predittiva. Attraverso l'uso di software avanzati, i ricercatori studiano e ottimizzano processi industriali altamente energivori. Un esempio concreto è la modellazione del processo di essiccamento della pasta: questo gemello digitale permette di testare e individuare le condizioni ideali per ridurre drasticamente i consumi di energia e gli sprechi, garantendo al contempo una qualità perfetta del prodotto.
Parallelamente all'ingegnerizzazione dei processi, il progetto interviene sulla formulazione dei prodotti per abbattere l'impronta ambientale. Le ricercatrici del team stanno sviluppando alimenti funzionali innovativi rivolti al mercato vegano, come analoghi vegetali dei formaggi spalmabili. Realizzati con fibre, proteine vegetali e olio di girasole, questi prodotti offrono un elevato contenuto nutrizionale e un impatto ecologico nettamente inferiore rispetto alle controparti di origine animale.
Queste azioni integrate aprono la strada alla cosiddetta "Smart Food Industry" (industria alimentare intelligente). L'obiettivo finale è fornire alle aziende del territorio strumenti digitali per prevedere e controllare ogni fase produttiva, soddisfacendo la domanda dei consumatori nel pieno e totale rispetto dell'ambiente.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.4.2): Modellazione avanzata dei processi alimentari.
00:20 - Intervento del Prof. Domenico Gabriele: l'industria alimentare come sistema complesso di trasformazione delle materie prime, caratterizzato da alti consumi energetici.
01:42 - Intervento dell'Ing. Orlando Corigliano: i dati globali allarmanti sulla filiera agroalimentare, responsabile dell'uso del 30% dell'energia mondiale e di 17 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2.
02:27 - Intervento del Dott. Francesco Petrosino: il passaggio dall'empirismo alla modellazione predittiva. Il caso studio del modello matematico per ottimizzare l'essiccamento della pasta, riducendo energia e sprechi.
03:18 - Interventi della Dott.ssa Franca Romana Lupi e della Dott.ssa Francesca Lupi: lo sviluppo di prodotti ecosostenibili e funzionali per il mercato vegano, come i formaggi spalmabili a base di sole proteine vegetali e fibre.
04:08 - Conclusione del Prof. Gabriele: l'importanza di strumenti predittivi per guidare la transizione verso una "Smart Food Industry" capace di coniugare qualità del prodotto e benessere ambientale.
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Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

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Modellazione avanzata per un'industria alimentare sostenibile e intelligente | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Giugno 30, 2026 8:00 am

🚀 Le nuove startup come vettori d’innovazione per allargare il raggio d'azione di Tech4You verso il mercato nazionale e l'intero bacino del Mediterraneo.
La visione della Vicepresidente di Tech4You, Maria Teresa Russo, raccolta durante i lavori di NEXUS, l'appuntamento istituzionale nato dalla sinergia tra l'Ecosistema e l'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Una strategia fortemente voluta dal Consiglio di Amministrazione: sostenere, attraverso lo strumento unico del Bando Equity, nuove realtà aziendali pronte a superare i confini regionali per competere su scenari internazionali. L'auspicio è che siano proprio queste startup a diventare l'ossatura economica del territorio e a proiettare il valore della nostra ricerca nel contesto mediterraneo, guidando un percorso di crescita che veda, tra gli altri, le Regioni Calabria e Basilicata sempre al fianco dell'Ecosistema.


#Tech4You #NEXUS #UniRC #UniversitàMediterranea #StartupInnovative #BandoEquity #MercatoMediterraneo #SviluppoEconomico #RegioneCalabria #RegioneBasilicata #Governance #InnovazioneImprenditoriale


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣

Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

🚀 Le nuove startup come vettori d’innovazione per allargare il raggio d'azione di Tech4You verso il mercato nazionale e l'intero bacino del Mediterraneo.
La visione della Vicepresidente di Tech4You, Maria Teresa Russo, raccolta durante i lavori di NEXUS, l'appuntamento istituzionale nato dalla sinergia tra l'Ecosistema e l'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Una strategia fortemente voluta dal Consiglio di Amministrazione: sostenere, attraverso lo strumento unico del Bando Equity, nuove realtà aziendali pronte a superare i confini regionali per competere su scenari internazionali. L'auspicio è che siano proprio queste startup a diventare l'ossatura economica del territorio e a proiettare il valore della nostra ricerca nel contesto mediterraneo, guidando un percorso di crescita che veda, tra gli altri, le Regioni Calabria e Basilicata sempre al fianco dell'Ecosistema.


#Tech4You #NEXUS #UniRC #UniversitàMediterranea #StartupInnovative #BandoEquity #MercatoMediterraneo #SviluppoEconomico #RegioneCalabria #RegioneBasilicata #Governance #InnovazioneImprenditoriale


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣

Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

Video YouTube UEwwX1JXdDRsaVpjSUJ2Q0pBbXo4Rl8tZ3F6MUtXSlJlay45NzUwQkI1M0UxNThBMkU0

Ricerca, startup e Mediterraneo: la strategia di crescita di Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Giugno 26, 2026 10:18 am

Dall'idea al mercato: cosa significa la maturità tecnologica (TRL)
L'elemento chiave è l’innalzamento del livello di maturità della ricerca. Per misurarlo, il mondo della ricerca utilizza il TRL (Technology Readiness Level), una scala da 1 a 9 che indica, in modo semplice, quanta strada separa un'idea dal mercato: se il livello 1 rappresenta la primissima intuizione teorica e il livello 9 è il prodotto finito pronto sui banchi di vendita.
I progetti dei Bandi a Cascata di Tech4You si posizionano quasi tutti su livelli medio-alti (TRL 6-8). Questo significa che i finanziamenti non hanno premiato studi astratti, ma prototipi industriali già funzionanti, piattaforme digitali validate in contesti reali e tecnologie mature, pronte a essere applicate nei campi, nelle fabbriche e nelle città del Sud per migliorarne la competitività.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Dall'idea al mercato: cosa significa la maturità tecnologica (TRL)
L'elemento chiave è l’innalzamento del livello di maturità della ricerca. Per misurarlo, il mondo della ricerca utilizza il TRL (Technology Readiness Level), una scala da 1 a 9 che indica, in modo semplice, quanta strada separa un'idea dal mercato: se il livello 1 rappresenta la primissima intuizione teorica e il livello 9 è il prodotto finito pronto sui banchi di vendita.
I progetti dei Bandi a Cascata di Tech4You si posizionano quasi tutti su livelli medio-alti (TRL 6-8). Questo significa che i finanziamenti non hanno premiato studi astratti, ma prototipi industriali già funzionanti, piattaforme digitali validate in contesti reali e tecnologie mature, pronte a essere applicate nei campi, nelle fabbriche e nelle città del Sud per migliorarne la competitività.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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BaC - Bandi a Cascata: la svolta per lo sviluppo regionale | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Giugno 24, 2026 9:31 am

Tutelare l'ambiente e garantire la sicurezza alimentare globale significa investire nell'innovazione agricola, riducendo l'impatto ecologico delle coltivazioni e affrontando le sfide poste dai sempre più intensi cambiamenti climatici.

Il progetto pilota Tech4You 3.1.1, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Leonardo Schena e del Dott. Salvatore Praticò (Università Mediterranea di Reggio Calabria), nasce con l’obiettivo di promuovere un'agricoltura intelligente per l'intensificazione agroecologica nel bacino del Mediterraneo. Questa iniziativa affronta una sfida cruciale: colmare il divario tra l'utilizzo delle tecnologie avanzate e l'applicazione di pratiche rigenerative dell'agroecosistema, creando modelli sostenibili e resilienti.

Attraverso un approccio multidisciplinare, il progetto vede la collaborazione di diversi enti di ricerca, tra cui l'Università Mediterranea, l'Università della Calabria, l'Università della Basilicata e il CNR-ISAFOM. Le attività si concentrano, in particolare, sul miglioramento dei sistemi di produzione del pomodoro. Nel sito sperimentale di San Marco Argentano (Cosenza), le ricercatrici e i ricercatori stanno testando soluzioni tecnologiche all'avanguardia sia per le coltivazioni estensive in campo aperto – tramite l'impiego di trattrici con autoguida, droni e sensori di prossimità – sia per le coltivazioni intensive in serra.

L'innovazione si esprime al massimo nella "Serra Smart" allestita dal Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea. Questa struttura è dotata di un sistema automatizzato per la gestione della coltivazione fuori suolo e di un braccio robotico avanzato progettato specificamente per automatizzare e ottimizzare il delicato processo di raccolta del pomodoro a bacca grande. Parallelamente, il team studia le dinamiche legate al pascolo dei piccoli ruminanti (pecore) in ecosistemi naturali e semi-naturali, utilizzando "collari intelligenti" e droni multispettrali per monitorarne il comportamento, il benessere e l'impatto sulla biomassa.

Queste azioni integrate, guidate da una forte scelta agroecologica, permettono di analizzare molteplici parametri: dalla resa produttiva e la resistenza agli attacchi parassitari e allo stress idrico (nel caso del pomodoro), fino al benessere animale. L'output finale del progetto si concretizzerà in una piattaforma di supporto alle decisioni, un vero e proprio strumento operativo che fornirà a enti, amministrazioni e policy makers le basi solide per guidare l'agricoltura verso un futuro più sostenibile e vincente.

Indice :
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.1.1): Agricoltura intelligente per l'intensificazione agroecologica.
00:18 - Intervento del Dott. Salvatore Praticò: il team multidisciplinare coinvolto (Università Mediterranea, Unical, Unibas, CNR-ISAFOM) e l'obiettivo di unire l'approccio digitale all'agroecologia.
00:53 - Intervento della Dott.ssa Meriem Miyassa Aci: il focus sulla produzione sostenibile del pomodoro.
01:34 - Intervento del Prof. Giuseppe Badagliacca: l'utilizzo di droni, sensori e trattrici con autoguida per il monitoraggio agricolo nel sito sperimentale di San Marco Argentano.
02:07 - Presentazione della "Serra Smart": un ambiente innovativo per la coltivazione del pomodoro fuori suolo.
02:46 - Intervento del Dott. Pasquale Caparra: lo studio sui piccoli ruminanti, il monitoraggio della biomassa tramite droni multispettrali.
03:34 - Intervento della Dott.ssa Maria Rosario Pineda Arteaga: la chiara scelta agroecologica del progetto.
03:48 - Conclusione del Dott. Praticò: l'obiettivo di realizzare una piattaforma operativa per supportare enti e policy makers nelle decisioni future.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

Tutelare l'ambiente e garantire la sicurezza alimentare globale significa investire nell'innovazione agricola, riducendo l'impatto ecologico delle coltivazioni e affrontando le sfide poste dai sempre più intensi cambiamenti climatici.

Il progetto pilota Tech4You 3.1.1, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Leonardo Schena e del Dott. Salvatore Praticò (Università Mediterranea di Reggio Calabria), nasce con l’obiettivo di promuovere un'agricoltura intelligente per l'intensificazione agroecologica nel bacino del Mediterraneo. Questa iniziativa affronta una sfida cruciale: colmare il divario tra l'utilizzo delle tecnologie avanzate e l'applicazione di pratiche rigenerative dell'agroecosistema, creando modelli sostenibili e resilienti.

Attraverso un approccio multidisciplinare, il progetto vede la collaborazione di diversi enti di ricerca, tra cui l'Università Mediterranea, l'Università della Calabria, l'Università della Basilicata e il CNR-ISAFOM. Le attività si concentrano, in particolare, sul miglioramento dei sistemi di produzione del pomodoro. Nel sito sperimentale di San Marco Argentano (Cosenza), le ricercatrici e i ricercatori stanno testando soluzioni tecnologiche all'avanguardia sia per le coltivazioni estensive in campo aperto – tramite l'impiego di trattrici con autoguida, droni e sensori di prossimità – sia per le coltivazioni intensive in serra.

L'innovazione si esprime al massimo nella "Serra Smart" allestita dal Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea. Questa struttura è dotata di un sistema automatizzato per la gestione della coltivazione fuori suolo e di un braccio robotico avanzato progettato specificamente per automatizzare e ottimizzare il delicato processo di raccolta del pomodoro a bacca grande. Parallelamente, il team studia le dinamiche legate al pascolo dei piccoli ruminanti (pecore) in ecosistemi naturali e semi-naturali, utilizzando "collari intelligenti" e droni multispettrali per monitorarne il comportamento, il benessere e l'impatto sulla biomassa.

Queste azioni integrate, guidate da una forte scelta agroecologica, permettono di analizzare molteplici parametri: dalla resa produttiva e la resistenza agli attacchi parassitari e allo stress idrico (nel caso del pomodoro), fino al benessere animale. L'output finale del progetto si concretizzerà in una piattaforma di supporto alle decisioni, un vero e proprio strumento operativo che fornirà a enti, amministrazioni e policy makers le basi solide per guidare l'agricoltura verso un futuro più sostenibile e vincente.

Indice :
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.1.1): Agricoltura intelligente per l'intensificazione agroecologica.
00:18 - Intervento del Dott. Salvatore Praticò: il team multidisciplinare coinvolto (Università Mediterranea, Unical, Unibas, CNR-ISAFOM) e l'obiettivo di unire l'approccio digitale all'agroecologia.
00:53 - Intervento della Dott.ssa Meriem Miyassa Aci: il focus sulla produzione sostenibile del pomodoro.
01:34 - Intervento del Prof. Giuseppe Badagliacca: l'utilizzo di droni, sensori e trattrici con autoguida per il monitoraggio agricolo nel sito sperimentale di San Marco Argentano.
02:07 - Presentazione della "Serra Smart": un ambiente innovativo per la coltivazione del pomodoro fuori suolo.
02:46 - Intervento del Dott. Pasquale Caparra: lo studio sui piccoli ruminanti, il monitoraggio della biomassa tramite droni multispettrali.
03:34 - Intervento della Dott.ssa Maria Rosario Pineda Arteaga: la chiara scelta agroecologica del progetto.
03:48 - Conclusione del Dott. Praticò: l'obiettivo di realizzare una piattaforma operativa per supportare enti e policy makers nelle decisioni future.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

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Agricoltura intelligente e agroecologia per un futuro sostenibile | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Giugno 16, 2026 8:00 am

Proteggere il nostro patrimonio boschivo significa investire nella biodiversità, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nello sviluppo sostenibile, riducendo l'impatto distruttivo degli incendi e favorendo la resilienza naturale degli ecosistemi forestali.

Il progetto pilota Tech4You 3.2.1, coordinato dalla Prof.ssa Maria Giulia Li Destri e dal Prof. Andrea Rosario Proto (Università Mediterranea di Reggio Calabria), nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare modelli avanzati per la sostenibilità delle filiere agro-forestali, affrontando una delle sfide più drammatiche per il Sud Italia: il recupero e la messa in sicurezza delle aree colpite dai devastanti incendi boschivi, come quelli avvenuti in Aspromonte nel 2021.

Attraverso un approccio interdisciplinare che unisce microbiologia, ingegneria forestale e tecnologie digitali, il progetto sviluppa strategie per accelerare la rinascita dei boschi. Le attività di ricerca prevedono lo studio delle interazioni tra piante e microrganismi (microrganismi utili e patogeni) per stimolare una difesa sostenibile e una maggiore resilienza naturale agli stress provocati dal fuoco. Questo studio viene condotto sia sul campo che in serra, attraverso l'analisi del DNA e del microbioma del suolo.

Particolare attenzione è dedicata alla mitigazione del dissesto idrogeologico post-incendio. Il progetto impiega soluzioni "Nature-Based", riutilizzando in modo intelligente i tronchi degli alberi bruciati. Sistemati lungo le curve di livello dei pendii, questi tronchi si trasformano in barriere antierosive naturali che stabilizzano il terreno, prevengono le frane durante le piogge intense e accelerano il rinnovamento forestale. Inoltre, una piattaforma IoT integrata garantisce la tracciabilità del legname, fornendo informazioni trasparenti sulla sua origine e sul suo riutilizzo.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli di gestione forestale replicabili e all'avanguardia, capaci di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e innovazione. L'obiettivo è trasformare le conseguenze di un disastro ambientale in un'opportunità di rigenerazione, offrendo al territorio strumenti efficaci per proteggere e valorizzare le proprie foreste.

Indice  :
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.2.1): Foresta intelligente e resilienza, modelli avanzati per la sostenibilità.
00:21 - Intervento della Prof.ssa Maria Giulia Li Destri: lo studio delle interazioni tra piante e microrganismi per sviluppare una difesa sostenibile e aumentare la resilienza delle foreste agli incendi.
01:17 - L'utilizzo di una piattaforma IoT per la gestione smart delle foreste e le attività di campionamento e analisi del DNA del suolo in aree bruciate e in serra.
02:01 - Intervento del Prof. Giuseppe Bombino: l'impatto degli incendi sull'ecosistema e il rischio conseguente di dissesto idrogeologico a causa delle prime piogge sui pendii privi di vegetazione.
02:35 - La soluzione innovativa: l'utilizzo dei tronchi abbattuti dal fuoco come barriere antierosive naturali lungo le curve di livello dei pendii.
02:56 - Intervento del Prof. Andrea Rosario Proto: l'implementazione di una piattaforma digitale per la tracciabilità del legno, per garantire trasparenza sull'origine e sull'uso dei tronchi recuperati.
03:41 - Interventi del Dott. Pietro Denisi e dell'Ing. Daniela D'Agostino: l'applicazione pratica di queste "Nature-Based Solutions" in Aspromonte per mitigare l'erosione e accelerare la rinnovazione naturale della foresta.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

Proteggere il nostro patrimonio boschivo significa investire nella biodiversità, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nello sviluppo sostenibile, riducendo l'impatto distruttivo degli incendi e favorendo la resilienza naturale degli ecosistemi forestali.

Il progetto pilota Tech4You 3.2.1, coordinato dalla Prof.ssa Maria Giulia Li Destri e dal Prof. Andrea Rosario Proto (Università Mediterranea di Reggio Calabria), nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare modelli avanzati per la sostenibilità delle filiere agro-forestali, affrontando una delle sfide più drammatiche per il Sud Italia: il recupero e la messa in sicurezza delle aree colpite dai devastanti incendi boschivi, come quelli avvenuti in Aspromonte nel 2021.

Attraverso un approccio interdisciplinare che unisce microbiologia, ingegneria forestale e tecnologie digitali, il progetto sviluppa strategie per accelerare la rinascita dei boschi. Le attività di ricerca prevedono lo studio delle interazioni tra piante e microrganismi (microrganismi utili e patogeni) per stimolare una difesa sostenibile e una maggiore resilienza naturale agli stress provocati dal fuoco. Questo studio viene condotto sia sul campo che in serra, attraverso l'analisi del DNA e del microbioma del suolo.

Particolare attenzione è dedicata alla mitigazione del dissesto idrogeologico post-incendio. Il progetto impiega soluzioni "Nature-Based", riutilizzando in modo intelligente i tronchi degli alberi bruciati. Sistemati lungo le curve di livello dei pendii, questi tronchi si trasformano in barriere antierosive naturali che stabilizzano il terreno, prevengono le frane durante le piogge intense e accelerano il rinnovamento forestale. Inoltre, una piattaforma IoT integrata garantisce la tracciabilità del legname, fornendo informazioni trasparenti sulla sua origine e sul suo riutilizzo.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli di gestione forestale replicabili e all'avanguardia, capaci di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e innovazione. L'obiettivo è trasformare le conseguenze di un disastro ambientale in un'opportunità di rigenerazione, offrendo al territorio strumenti efficaci per proteggere e valorizzare le proprie foreste.

Indice :
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.2.1): Foresta intelligente e resilienza, modelli avanzati per la sostenibilità.
00:21 - Intervento della Prof.ssa Maria Giulia Li Destri: lo studio delle interazioni tra piante e microrganismi per sviluppare una difesa sostenibile e aumentare la resilienza delle foreste agli incendi.
01:17 - L'utilizzo di una piattaforma IoT per la gestione smart delle foreste e le attività di campionamento e analisi del DNA del suolo in aree bruciate e in serra.
02:01 - Intervento del Prof. Giuseppe Bombino: l'impatto degli incendi sull'ecosistema e il rischio conseguente di dissesto idrogeologico a causa delle prime piogge sui pendii privi di vegetazione.
02:35 - La soluzione innovativa: l'utilizzo dei tronchi abbattuti dal fuoco come barriere antierosive naturali lungo le curve di livello dei pendii.
02:56 - Intervento del Prof. Andrea Rosario Proto: l'implementazione di una piattaforma digitale per la tracciabilità del legno, per garantire trasparenza sull'origine e sull'uso dei tronchi recuperati.
03:41 - Interventi del Dott. Pietro Denisi e dell'Ing. Daniela D'Agostino: l'applicazione pratica di queste "Nature-Based Solutions" in Aspromonte per mitigare l'erosione e accelerare la rinnovazione naturale della foresta.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

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Foreste intelligenti, resilienza e rinascita post-incendio | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Maggio 30, 2026 8:00 am

Promuovere un'economia circolare significa investire nella sostenibilità del territorio, nella riduzione degli sprechi e in uno sviluppo produttivo consapevole, trasformando gli scarti in preziose risorse e mitigando l'impatto ambientale delle filiere agroindustriali.

Il progetto pilota Tech4You 3.5.1, guidato dal Prof. Francesco Mauriello (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e dalla Prof.ssa Patrizia Falabella (Università degli Studi della Basilicata), nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative nel campo della chimica verde, affrontando una delle principali sfide per la salvaguardia dell'ambiente: la gestione e la valorizzazione degli scarti agroalimentari, con particolare attenzione al pastazzo di agrumi.

Attraverso un approccio interdisciplinare e biomimetico, il progetto sviluppa strategie capaci di applicare processi a cascata per estrarre composti nutraceutici e zuccheri a basso indice glicemico. Le attività di ricerca integrano inoltre la bioconversione mediata da insetti (come la mosca soldato Hermetia illucens), un processo in cui il pastazzo viene utilizzato come substrato alimentare per generare biomassa larvale, strettamente monitorata per fornire risorse ad alto valore aggiunto.

Particolare attenzione è dedicata alla trasformazione di questa biomassa in farine proteiche sostenibili autorizzate dall'Unione Europea per l'alimentazione animale, e all'utilizzo dei sottoprodotti (le deiezioni larvali) come fertilizzanti e ammendanti naturali, con l’obiettivo di scalare questi processi da un livello di laboratorio a una scala pilota già pronta per l'implementazione da parte delle aziende del territorio.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli produttivi replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, tutela ambientale e benefici concreti per la Calabria e la Basilicata, offrendo strumenti fondamentali per trasformare quello che un tempo era un costo di smaltimento in una ricchezza per l'economia locale.


Indice 
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.5.1): Chimica verde per l'economia circolare.
00:18 - Intervento del Prof. Francesco Mauriello: il problema dello smaltimento del "pastazzo di agrumi" (che rappresenta un terzo della produzione italiana tra Calabria e Basilicata) e la sua valorizzazione tramite processi a cascata.
00:58 - L'estrazione di composti nutraceutici e zuccheri a basso indice glicemico (xilitolo e sorbitolo) dal pastazzo, con processi portati su scala pilota per le aziende.
01:38 - Intervento della Prof.ssa Patrizia Falabella: l'approccio biomimetico e l'uso degli insetti per la bioconversione degli scarti agroalimentari.
02:24 - L'impiego dell'insetto Hermetia illucens per trasformare il pastazzo in biomassa larvale ricca di proteine, lipidi e chitina.
02:45 - La produzione di farine proteiche sostenibili, autorizzate dalla normativa europea per l'alimentazione di pesci, polli e maiali.
03:04 - Il riutilizzo delle deiezioni larvali come fertilizzanti e ammendanti naturali per l'agricoltura.
03:44 - Conclusione del Prof. Mauriello: la chimica verde come atto di fiducia nel futuro del territorio, ridando vita e valore agli scarti agricoli.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

Promuovere un'economia circolare significa investire nella sostenibilità del territorio, nella riduzione degli sprechi e in uno sviluppo produttivo consapevole, trasformando gli scarti in preziose risorse e mitigando l'impatto ambientale delle filiere agroindustriali.

Il progetto pilota Tech4You 3.5.1, guidato dal Prof. Francesco Mauriello (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e dalla Prof.ssa Patrizia Falabella (Università degli Studi della Basilicata), nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative nel campo della chimica verde, affrontando una delle principali sfide per la salvaguardia dell'ambiente: la gestione e la valorizzazione degli scarti agroalimentari, con particolare attenzione al pastazzo di agrumi.

Attraverso un approccio interdisciplinare e biomimetico, il progetto sviluppa strategie capaci di applicare processi a cascata per estrarre composti nutraceutici e zuccheri a basso indice glicemico. Le attività di ricerca integrano inoltre la bioconversione mediata da insetti (come la mosca soldato Hermetia illucens), un processo in cui il pastazzo viene utilizzato come substrato alimentare per generare biomassa larvale, strettamente monitorata per fornire risorse ad alto valore aggiunto.

Particolare attenzione è dedicata alla trasformazione di questa biomassa in farine proteiche sostenibili autorizzate dall'Unione Europea per l'alimentazione animale, e all'utilizzo dei sottoprodotti (le deiezioni larvali) come fertilizzanti e ammendanti naturali, con l’obiettivo di scalare questi processi da un livello di laboratorio a una scala pilota già pronta per l'implementazione da parte delle aziende del territorio.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli produttivi replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, tutela ambientale e benefici concreti per la Calabria e la Basilicata, offrendo strumenti fondamentali per trasformare quello che un tempo era un costo di smaltimento in una ricchezza per l'economia locale.


Indice
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 3 (PP 3.5.1): Chimica verde per l'economia circolare.
00:18 - Intervento del Prof. Francesco Mauriello: il problema dello smaltimento del "pastazzo di agrumi" (che rappresenta un terzo della produzione italiana tra Calabria e Basilicata) e la sua valorizzazione tramite processi a cascata.
00:58 - L'estrazione di composti nutraceutici e zuccheri a basso indice glicemico (xilitolo e sorbitolo) dal pastazzo, con processi portati su scala pilota per le aziende.
01:38 - Intervento della Prof.ssa Patrizia Falabella: l'approccio biomimetico e l'uso degli insetti per la bioconversione degli scarti agroalimentari.
02:24 - L'impiego dell'insetto Hermetia illucens per trasformare il pastazzo in biomassa larvale ricca di proteine, lipidi e chitina.
02:45 - La produzione di farine proteiche sostenibili, autorizzate dalla normativa europea per l'alimentazione di pesci, polli e maiali.
03:04 - Il riutilizzo delle deiezioni larvali come fertilizzanti e ammendanti naturali per l'agricoltura.
03:44 - Conclusione del Prof. Mauriello: la chimica verde come atto di fiducia nel futuro del territorio, ridando vita e valore agli scarti agricoli.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

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Chimica verde per l'economia circolare | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Maggio 12, 2026 8:00 am

L'evento e-CHANGES rappresenta il simbolo degli effetti prodotti dall’ecosistema Tech4You. Nato dall’investimento del PNRR in Calabria e Basilicata, il progetto ha favorito una profonda collaborazione tra università per affrontare sfide comuni e territoriali. In occasione di questo evento, un ruolo centrale è stato svolto dalla partnership strategica tra Tech4You e la Fondazione Università Bicocca, che ha reso possibile la valorizzazione e la proiezione verso il mondo industriale delle soluzioni sviluppate nei laboratori dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università della Calabria, dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
I risultati di queste attività sono stati presentati al Bicocca Pavilion, portando a Milano l’eccellenza della ricerca maturata nel corso degli ultimi tre anni. Va rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Università Bicocca per aver reso possibile questo spazio di incontro tra ricerca, industria e società, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale ai traguardi raggiunti dal progetto.
L'azione di Tech4You si articola su diverse aree cruciali per il nostro futuro. In ambito ambientale, interviene sulla prevenzione e mitigazione del rischio di frane, siccità e alluvioni; in quello energetico, propone soluzioni avanzate per la produzione e la gestione sostenibile dell’energia. Sul piano della salute, l'ecosistema supera una visione tradizionale centrata sulla malattia per promuovere percorsi di invecchiamento sano, integrando i borghi storici calabresi in un modello che coniuga tecnologia e sostenibilità.
Inoltre, nella filiera alimentare, il progetto introduce innovazione lungo l’intero ciclo produttivo, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, seguendo il paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi. In questa prospettiva, le tecnologie abilitano la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi e una maggiore resilienza delle filiere locali, valorizzando al contempo le preziose risorse del territorio.
Questo evento rappresenta solo il primo passo di un percorso programmatico più ampio, destinato a consolidarsi nel tempo come spazio permanente di incontro tra ricerca, innovazione e territorio, aprendo la strada a nuove collaborazioni e ulteriori sviluppi futuri.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

L'evento e-CHANGES rappresenta il simbolo degli effetti prodotti dall’ecosistema Tech4You. Nato dall’investimento del PNRR in Calabria e Basilicata, il progetto ha favorito una profonda collaborazione tra università per affrontare sfide comuni e territoriali. In occasione di questo evento, un ruolo centrale è stato svolto dalla partnership strategica tra Tech4You e la Fondazione Università Bicocca, che ha reso possibile la valorizzazione e la proiezione verso il mondo industriale delle soluzioni sviluppate nei laboratori dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università della Calabria, dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
I risultati di queste attività sono stati presentati al Bicocca Pavilion, portando a Milano l’eccellenza della ricerca maturata nel corso degli ultimi tre anni. Va rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Università Bicocca per aver reso possibile questo spazio di incontro tra ricerca, industria e società, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale ai traguardi raggiunti dal progetto.
L'azione di Tech4You si articola su diverse aree cruciali per il nostro futuro. In ambito ambientale, interviene sulla prevenzione e mitigazione del rischio di frane, siccità e alluvioni; in quello energetico, propone soluzioni avanzate per la produzione e la gestione sostenibile dell’energia. Sul piano della salute, l'ecosistema supera una visione tradizionale centrata sulla malattia per promuovere percorsi di invecchiamento sano, integrando i borghi storici calabresi in un modello che coniuga tecnologia e sostenibilità.
Inoltre, nella filiera alimentare, il progetto introduce innovazione lungo l’intero ciclo produttivo, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, seguendo il paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi. In questa prospettiva, le tecnologie abilitano la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi e una maggiore resilienza delle filiere locali, valorizzando al contempo le preziose risorse del territorio.
Questo evento rappresenta solo il primo passo di un percorso programmatico più ampio, destinato a consolidarsi nel tempo come spazio permanente di incontro tra ricerca, innovazione e territorio, aprendo la strada a nuove collaborazioni e ulteriori sviluppi futuri.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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L’eccellenza della ricerca Tech4You al Bicocca Pavilion | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Aprile 29, 2026 8:00 am