SPOKE 2

BANDO PNRR

SPOKE 2

SPOKE LEADER – UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA

Affiliati: UNIBAS · UNIRC · CNR · ARPACAL · Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) · EIT Manufacturing SRL · RINA Consulting – CSM SpA · Techfem SpA

Coordinatore: Anna Pinnarelli (UNICAL)

G2.1 > Soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione profonda del sistema energetico e il riutilizzo di scarti e rifiuti

Coordinatore: Anna Pinnarelli (UNICAL)

G2.2 > Tecniche e strumenti per la tutela e la valorizzazione del sistema costiero marino

Coordinatore: Giuseppe Mendicino (UNICAL)

G2.3 > Tutela e valorizzazione della Biodiversità

Coordinatore: Rosanna De Rosa (UNICAL)

G2.4 > Sistemi e tecnologie avanzate per il riutilizzo di materie prime secondarie da riciclo delle batterie

Coordinatore: Gregorio Cappuccino (UNICAL)

G2.5 > Tecnologie a supporto di un monitoraggio ambientale pervasivo e di una mobilità sostenibile

Coordinatore: Floriano De Rango (UNICAL)

Finalità e Obiettivi: sostenere la transizione verso un clima neutrale che promuova la resilienza delle comunità. Le attività dello Spoke mirano a realizzare prototipi funzionanti e per costruire comunità energetiche e gestire in modo sostenibile l’ambiente marino-costiero e sostenere il ciclo integrato dei rifiuti.

Destinatari: Cittadini, Comuni, Regioni, Aziende energetiche, Servizi per il trasporto pubblico.

BANDI A CASCATA

Bando SPOKE 2 – SPOKE 6 – UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA – Progetto Tech4you PNRR ECS00000009 CUP H23C22000370006 – IV CALL
Bando SPOKE 2 – SPOKE 6 – UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA – Progetto Tech4you PNRR ECS00000009 CUP H23C22000370006 – III CALL
Bando SPOKE 2 – SPOKE 6 – UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA – Progetto Tech4you PNRR ECS00000009 CUP H23C22000370006 – II CALL
Bando SPOKE 2 – SPOKE 6 – UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA – CODICE IDENTIFICATIVO: ECS00000009 – CUP: H23C220003700

TECNOLOGIE PER LA RIDUZIONE DEL CONSUMO ENERGETICO E LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ

Guidare la transizione ecologica e la mobilità elettrica significa affrontare responsabilmente la fine del ciclo di vita delle tecnologie che le rendono possibili, riducendo la dipendenza dalle risorse primarie e minimizzando l'impatto ambientale legato all'estrazione di materie prime.

Il progetto pilota Tech4You 2.4.1, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Gregorio Cappuccino dell'Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di sviluppare tecnologie e sistemi avanzati per il recupero di materie prime seconde dal riciclo delle batterie. Questa iniziativa affronta una sfida cruciale per l'Europa: recuperare i metalli preziosi contenuti nelle batterie esauste (come cobalto e nichel) in modo ecocompatibile ed economicamente vantaggioso, superando l'attuale sfruttamento insostenibile del pianeta.
Attraverso un approccio inter-multidisciplinare che integra chimica, elettronica, scienza dei materiali e intelligenza artificiale, il progetto interviene su diverse fasi del processo. La ricerca si concentra inizialmente sull'utilizzo del machine learning per riconoscere, classificare e smistare automaticamente le diverse tipologie di batterie giunte agli impianti di riciclo. Successivamente, l'attenzione si sposta sulla "Black Mass" (la massa nera derivata dallo sminuzzamento delle batterie), dalla quale si procede all'estrazione dei materiali critici.

Particolare innovazione è rappresentata dall'utilizzo di tecnologie "green" per questa fase di estrazione. Il team utilizza processi a membrana, supportati da "spugne nanometriche" ecocompatibili, capaci di riconoscere e isolare chimicamente i metalli preziosi in ambienti acquosi. Questo processo garantisce una "doppia sostenibilità": ambientale, riducendo l'inquinamento, ed economica, stimolando le aziende ad adottare queste tecnologie.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire un modello di economia circolare replicabile e vitale per il futuro. L'obiettivo finale è dimostrare che è possibile trasformare un potenziale rifiuto dannoso in una risorsa preziosa per la fabbricazione di nuove batterie, offrendo soluzioni tecnologiche concrete per una delle tematiche più urgenti del nostro tempo.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 2 (PP 2.4.1): Tecnologie e sistemi avanzati per il recupero della materia prima seconda dal riciclo delle batterie.
00:20 - Intervento del Prof. Gregorio Cappuccino: la complessità del tema e la necessità di un approccio inter-multidisciplinare.
00:28 - Intervento della Prof.ssa Donatella Armentano: il problema dell'attuale sfruttamento insostenibile delle materie prime.
00:41 - La necessità di intervenire sulla "fine vita" delle batterie al litio utilizzate per la mobilità elettrica, per recuperare metalli critici come cobalto e nichel.
01:48 -  Carolina Acaro: l'utilizzo del machine learning per il riconoscimento e lo smistamento automatico delle diverse tipologie di batterie negli impianti di riciclo.
02:17 - L'impiego di "spugne nanometriche" e tecnologie a membrana (filtri) per isolare in modo ecocompatibile (green) il cobalto e il nichel.
02:49 -  Alfredo Cassano: l'estrazione dei materiali dalla "Black Mass" (massa nera) ottenuta dallo sminuzzamento delle batterie esauste.
03:10 - Carmen Lo Sardo: la "doppia sostenibilità" del processo, sia ambientale che economica, per incentivare gli operatori economici all'adozione.
04:23 - Conclusione del Prof. Cappuccino: il valore del progetto nel fornire una risposta immediata e applicabile a un tema "hot" per l'intera Europa.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

#Tech4You #EconomiaCircolare #RicicloBatterie #MobilitàSostenibile #IntelligenzaArtificiale #TransizioneEcologica #Calabria #GreenTech

Guidare la transizione ecologica e la mobilità elettrica significa affrontare responsabilmente la fine del ciclo di vita delle tecnologie che le rendono possibili, riducendo la dipendenza dalle risorse primarie e minimizzando l'impatto ambientale legato all'estrazione di materie prime.

Il progetto pilota Tech4You 2.4.1, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Gregorio Cappuccino dell'Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di sviluppare tecnologie e sistemi avanzati per il recupero di materie prime seconde dal riciclo delle batterie. Questa iniziativa affronta una sfida cruciale per l'Europa: recuperare i metalli preziosi contenuti nelle batterie esauste (come cobalto e nichel) in modo ecocompatibile ed economicamente vantaggioso, superando l'attuale sfruttamento insostenibile del pianeta.
Attraverso un approccio inter-multidisciplinare che integra chimica, elettronica, scienza dei materiali e intelligenza artificiale, il progetto interviene su diverse fasi del processo. La ricerca si concentra inizialmente sull'utilizzo del machine learning per riconoscere, classificare e smistare automaticamente le diverse tipologie di batterie giunte agli impianti di riciclo. Successivamente, l'attenzione si sposta sulla "Black Mass" (la massa nera derivata dallo sminuzzamento delle batterie), dalla quale si procede all'estrazione dei materiali critici.

Particolare innovazione è rappresentata dall'utilizzo di tecnologie "green" per questa fase di estrazione. Il team utilizza processi a membrana, supportati da "spugne nanometriche" ecocompatibili, capaci di riconoscere e isolare chimicamente i metalli preziosi in ambienti acquosi. Questo processo garantisce una "doppia sostenibilità": ambientale, riducendo l'inquinamento, ed economica, stimolando le aziende ad adottare queste tecnologie.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire un modello di economia circolare replicabile e vitale per il futuro. L'obiettivo finale è dimostrare che è possibile trasformare un potenziale rifiuto dannoso in una risorsa preziosa per la fabbricazione di nuove batterie, offrendo soluzioni tecnologiche concrete per una delle tematiche più urgenti del nostro tempo.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 2 (PP 2.4.1): Tecnologie e sistemi avanzati per il recupero della materia prima seconda dal riciclo delle batterie.
00:20 - Intervento del Prof. Gregorio Cappuccino: la complessità del tema e la necessità di un approccio inter-multidisciplinare.
00:28 - Intervento della Prof.ssa Donatella Armentano: il problema dell'attuale sfruttamento insostenibile delle materie prime.
00:41 - La necessità di intervenire sulla "fine vita" delle batterie al litio utilizzate per la mobilità elettrica, per recuperare metalli critici come cobalto e nichel.
01:48 - Carolina Acaro: l'utilizzo del machine learning per il riconoscimento e lo smistamento automatico delle diverse tipologie di batterie negli impianti di riciclo.
02:17 - L'impiego di "spugne nanometriche" e tecnologie a membrana (filtri) per isolare in modo ecocompatibile (green) il cobalto e il nichel.
02:49 - Alfredo Cassano: l'estrazione dei materiali dalla "Black Mass" (massa nera) ottenuta dallo sminuzzamento delle batterie esauste.
03:10 - Carmen Lo Sardo: la "doppia sostenibilità" del processo, sia ambientale che economica, per incentivare gli operatori economici all'adozione.
04:23 - Conclusione del Prof. Cappuccino: il valore del progetto nel fornire una risposta immediata e applicabile a un tema "hot" per l'intera Europa.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

#Tech4You #EconomiaCircolare #RicicloBatterie #MobilitàSostenibile #IntelligenzaArtificiale #TransizioneEcologica #Calabria #GreenTech

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Innovazione e sostenibilità per il riciclo delle batterie al litio | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Giugno 6, 2026 8:00 am

roteggere il nostro ecosistema marino significa investire nella biodiversità, nella salute delle nostre acque e in uno sviluppo sostenibile, riducendo l'impatto dell'inquinamento e preservando habitat fragili dai cambiamenti climatici.

Il progetto pilota Tech4You 2.3.1, guidato dalla Prof.ssa Elvira Brunelli - Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di sviluppare strumenti e applicazioni per il monitoraggio e il campionamento di substrati e comunità animali e vegetali marine, affrontando una delle principali sfide per la salvaguardia del Mediterraneo: la conoscenza, la conservazione e la fruizione sostenibile del mare.

Attraverso un approccio interdisciplinare che integra biologia marina, tecnologie digitali e chimica, il progetto sviluppa strategie capaci di tutelare il mare su più fronti. Le attività di ricerca considerano l'ambiente marino come un sistema complesso, in cui si studiano le fragili biocostruzioni a coralligeno tramite mappature acustiche, si sviluppano dispositivi porosi naturali per catturare e trasformare i pesticidi tossici, e si utilizzano telecamere subacquee abbinate ad app per il riconoscimento delle specie ittiche.

Particolare attenzione è dedicata anche al ripopolamento della Posidonia oceanica, aumentandone la resilienza vegetativa in laboratorio per poi ripiantarla lungo le coste calabresi, e allo sviluppo di mangimi alternativi per l'acquacoltura basati su farine di insetti, con l’obiettivo di ridurre drasticamente l'impatto ambientale, il consumo di suolo e le emissioni di CO2 rispetto agli allevamenti tradizionali.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli di tutela marina replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, conservazione ambientale e benefici concreti per il territorio, offrendo strumenti fondamentali per vivere e gestire il mare in modo responsabile e sostenibile.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 2 (PP 2.3.1): Sviluppo di tools e applicazioni per il monitoraggio delle comunità marine.
00:20 - Intervento della Dott.ssa Francesca Crispino: l'importanza di esplorare le profondità marine per tutelare un ecosistema fragile e vitale.
00:48 - Intervento del Dott. Francesco Luigi Leonetti: utilizzo di videocamere subacquee e sviluppo di un'app per il riconoscimento delle specie ittiche da parte di scienziati e subacquei.
01:26 - Intervento della Dott.ssa Federica Talarico: produzione di mangimi alternativi per l'acquacoltura a base di farine di insetti, per ridurre l'impatto ambientale e le emissioni di CO2.
02:04 - Intervento della Dott.ssa Serena Regina: sviluppo di dispositivi naturali per captare, misurare e trasformare i pesticidi tossici presenti nelle acque.
02:35 - Intervento della Prof.ssa Silvia Mazzuca: studio e ripopolamento della Posidonia oceanica, aumentandone la resilienza per contrastarne la regressione lungo le coste.
03:25 - Interventi della Dott.ssa Mara Cipriani e del Dott. Giuseppe Maruca: l'importanza delle biocostruzioni a coralligeno e l'uso di nuove tecnologie acustiche per la mappatura dei fondali.
04:14 - Intervento del Prof. Emilio Sperone: il valore dell'interdisciplinarità del progetto per conoscere, conservare e rendere sostenibile la fruizione del mare.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

roteggere il nostro ecosistema marino significa investire nella biodiversità, nella salute delle nostre acque e in uno sviluppo sostenibile, riducendo l'impatto dell'inquinamento e preservando habitat fragili dai cambiamenti climatici.

Il progetto pilota Tech4You 2.3.1, guidato dalla Prof.ssa Elvira Brunelli - Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di sviluppare strumenti e applicazioni per il monitoraggio e il campionamento di substrati e comunità animali e vegetali marine, affrontando una delle principali sfide per la salvaguardia del Mediterraneo: la conoscenza, la conservazione e la fruizione sostenibile del mare.

Attraverso un approccio interdisciplinare che integra biologia marina, tecnologie digitali e chimica, il progetto sviluppa strategie capaci di tutelare il mare su più fronti. Le attività di ricerca considerano l'ambiente marino come un sistema complesso, in cui si studiano le fragili biocostruzioni a coralligeno tramite mappature acustiche, si sviluppano dispositivi porosi naturali per catturare e trasformare i pesticidi tossici, e si utilizzano telecamere subacquee abbinate ad app per il riconoscimento delle specie ittiche.

Particolare attenzione è dedicata anche al ripopolamento della Posidonia oceanica, aumentandone la resilienza vegetativa in laboratorio per poi ripiantarla lungo le coste calabresi, e allo sviluppo di mangimi alternativi per l'acquacoltura basati su farine di insetti, con l’obiettivo di ridurre drasticamente l'impatto ambientale, il consumo di suolo e le emissioni di CO2 rispetto agli allevamenti tradizionali.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli di tutela marina replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, conservazione ambientale e benefici concreti per il territorio, offrendo strumenti fondamentali per vivere e gestire il mare in modo responsabile e sostenibile.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 2 (PP 2.3.1): Sviluppo di tools e applicazioni per il monitoraggio delle comunità marine.
00:20 - Intervento della Dott.ssa Francesca Crispino: l'importanza di esplorare le profondità marine per tutelare un ecosistema fragile e vitale.
00:48 - Intervento del Dott. Francesco Luigi Leonetti: utilizzo di videocamere subacquee e sviluppo di un'app per il riconoscimento delle specie ittiche da parte di scienziati e subacquei.
01:26 - Intervento della Dott.ssa Federica Talarico: produzione di mangimi alternativi per l'acquacoltura a base di farine di insetti, per ridurre l'impatto ambientale e le emissioni di CO2.
02:04 - Intervento della Dott.ssa Serena Regina: sviluppo di dispositivi naturali per captare, misurare e trasformare i pesticidi tossici presenti nelle acque.
02:35 - Intervento della Prof.ssa Silvia Mazzuca: studio e ripopolamento della Posidonia oceanica, aumentandone la resilienza per contrastarne la regressione lungo le coste.
03:25 - Interventi della Dott.ssa Mara Cipriani e del Dott. Giuseppe Maruca: l'importanza delle biocostruzioni a coralligeno e l'uso di nuove tecnologie acustiche per la mappatura dei fondali.
04:14 - Intervento del Prof. Emilio Sperone: il valore dell'interdisciplinarità del progetto per conoscere, conservare e rendere sostenibile la fruizione del mare.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

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Monitoraggio e la tutela delle comunità marine | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Maggio 16, 2026 8:00 am

Garantire l'accesso a un'energia pulita e sicura significa investire nella qualità della vita, nella tutela del clima e in uno sviluppo equilibrato dei territori, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e mitigando l'impatto ambientale delle nostre attività quotidiane.
Il progetto pilota Tech4You 2.1.1, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Daniele Menniti - Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative per la creazione di smart grid e Comunità Energetiche Rinnovabili, affrontando una delle principali sfide della transizione ecologica: il raggiungimento dell'indipendenza energetica, senza trascurare la stabilità e la resilienza del sistema elettrico.
Attraverso un approccio interdisciplinare che integra la gestione avanzata delle reti (come il sistema DC NanoGrid), lo sviluppo di sistemi di accumulo e l'ingegneria dei processi chimici, il progetto sviluppa strategie capaci di ottimizzare l'uso delle risorse locali. Le attività di ricerca considerano l'approvvigionamento come un ecosistema complesso, in cui molteplici fonti rinnovabili – fotovoltaico, eolico e persino il moto ondoso – sono strettamente integrate per fornire energia continua e sicura agli utenti.
Particolare attenzione è dedicata ai principi dell'economia circolare, come dimostrato dalla valorizzazione degli oli alimentari esausti per la produzione di biodiesel ad alta sostenibilità ambientale curata dalla Dott.ssa Catia Lopresto, e al coinvolgimento attivo dei cittadini, con l’obiettivo di ridurre le emissioni climalteranti e favorire modelli di autoproduzione e consumo condiviso efficaci.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire ecosistemi energetici replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, indipendenza strategica e benefici economici concreti per la Calabria, offrendo strumenti fondamentali per creare nuova occupazione e affrontare le sfide climatiche ed energetiche presenti e future.

Indice
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 2 (PP 2.1.1): focus su smart grid e coinvolgimento degli utenti.
00:23 - Intervento del Prof. Daniele Menniti: l'importanza vitale dell'energia e i rischi della nostra dipendenza dalle fonti attuali.
01:11 - La sfida dell'indipendenza energetica: l'urgenza di ridurre l'uso dei combustibili fossili per tutelare il clima.
01:44 - La soluzione: creazione di comunità energetiche rinnovabili, resilienti e lo sviluppo del sistema integrato "DC NanoGrid".
02:41 - Intervento della Dott.ssa Catia Lopresto: la valorizzazione degli oli alimentari di scarto per la produzione di biodiesel sostenibile.
03:09 - L'integrazione delle diverse fonti di energia pulita (fotovoltaico, eolico, moto ondoso e biocarburanti).
03:30 - Conclusione: l'obiettivo di unire riduzione delle emissioni, sviluppo economico regionale e creazione di nuovi posti di lavoro in Calabria.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

Garantire l'accesso a un'energia pulita e sicura significa investire nella qualità della vita, nella tutela del clima e in uno sviluppo equilibrato dei territori, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e mitigando l'impatto ambientale delle nostre attività quotidiane.
Il progetto pilota Tech4You 2.1.1, sotto la responsabilità scientifica del Prof. Daniele Menniti - Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative per la creazione di smart grid e Comunità Energetiche Rinnovabili, affrontando una delle principali sfide della transizione ecologica: il raggiungimento dell'indipendenza energetica, senza trascurare la stabilità e la resilienza del sistema elettrico.
Attraverso un approccio interdisciplinare che integra la gestione avanzata delle reti (come il sistema DC NanoGrid), lo sviluppo di sistemi di accumulo e l'ingegneria dei processi chimici, il progetto sviluppa strategie capaci di ottimizzare l'uso delle risorse locali. Le attività di ricerca considerano l'approvvigionamento come un ecosistema complesso, in cui molteplici fonti rinnovabili – fotovoltaico, eolico e persino il moto ondoso – sono strettamente integrate per fornire energia continua e sicura agli utenti.
Particolare attenzione è dedicata ai principi dell'economia circolare, come dimostrato dalla valorizzazione degli oli alimentari esausti per la produzione di biodiesel ad alta sostenibilità ambientale curata dalla Dott.ssa Catia Lopresto, e al coinvolgimento attivo dei cittadini, con l’obiettivo di ridurre le emissioni climalteranti e favorire modelli di autoproduzione e consumo condiviso efficaci.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire ecosistemi energetici replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, indipendenza strategica e benefici economici concreti per la Calabria, offrendo strumenti fondamentali per creare nuova occupazione e affrontare le sfide climatiche ed energetiche presenti e future.

Indice
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 2 (PP 2.1.1): focus su smart grid e coinvolgimento degli utenti.
00:23 - Intervento del Prof. Daniele Menniti: l'importanza vitale dell'energia e i rischi della nostra dipendenza dalle fonti attuali.
01:11 - La sfida dell'indipendenza energetica: l'urgenza di ridurre l'uso dei combustibili fossili per tutelare il clima.
01:44 - La soluzione: creazione di comunità energetiche rinnovabili, resilienti e lo sviluppo del sistema integrato "DC NanoGrid".
02:41 - Intervento della Dott.ssa Catia Lopresto: la valorizzazione degli oli alimentari di scarto per la produzione di biodiesel sostenibile.
03:09 - L'integrazione delle diverse fonti di energia pulita (fotovoltaico, eolico, moto ondoso e biocarburanti).
03:30 - Conclusione: l'obiettivo di unire riduzione delle emissioni, sviluppo economico regionale e creazione di nuovi posti di lavoro in Calabria.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

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Smart grid e comunità energetiche rinnovabili | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Maggio 7, 2026 8:00 am

CUBOAT - Piattaforma Galleggiante Modulare per il Monitoraggio Non Invasivo delle Acque Marine

CuBoat è una piattaforma galleggiante compatta e
modulare che rivoluziona il monitoraggio della qualità delle
acque marine. Integra sonde multiparametriche e
connettività loT per misure in situ, continue e ad alta
frequenza, riducendo costi di campagna e impatto sugli
ecosistemi. La struttura configurabile consente di
personalizzare i sensori in base al sito e all’obiettivo scientifico,
garantendo serie temporali affidabili per ricerca, tutela
ambientale ed early warning.
Vantaggi principali
Monitoraggio in tempo reale di parametri chimico-fisici
(pH, temperatura, salinità, ossigeno, nutrienti).
Acquisizione continua ad alta frequenza: cattura eventi acuti
(ipossie, sversamenti, fioriture algali).
Approccio non invasivo: sonde immerse senza prelievi massivi,
minimo stress per fauna.
Struttura modulare: payload sensori intercambiabili, configurazioni
su misura, facilità di upgrade.
Autonomia operativa estesa con gestione energia ottimizzata
e manutenzione ridotta.
Connettività loT e cloud per telemetria, dashboard, allarmi
e integrazione con reti esistenti.
Applicazioni
• Enti di ricerca e università: studi ecosistemi, validazione modelli, serie storiche.
• Agenzie ambientali: controllo qualità acque costiere/offshore, sistemi
di allerta precoce.
• Servizi tecnici marini e offshore: monitoraggi operativi, valutazioni d’impatto.
• Programmi UE e nazionali su transizione ecologica e blue economy.

Responsabile:
Vincenza Calabrò - Università della Calabria


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

CUBOAT - Piattaforma Galleggiante Modulare per il Monitoraggio Non Invasivo delle Acque Marine

CuBoat è una piattaforma galleggiante compatta e
modulare che rivoluziona il monitoraggio della qualità delle
acque marine. Integra sonde multiparametriche e
connettività loT per misure in situ, continue e ad alta
frequenza, riducendo costi di campagna e impatto sugli
ecosistemi. La struttura configurabile consente di
personalizzare i sensori in base al sito e all’obiettivo scientifico,
garantendo serie temporali affidabili per ricerca, tutela
ambientale ed early warning.
Vantaggi principali
Monitoraggio in tempo reale di parametri chimico-fisici
(pH, temperatura, salinità, ossigeno, nutrienti).
Acquisizione continua ad alta frequenza: cattura eventi acuti
(ipossie, sversamenti, fioriture algali).
Approccio non invasivo: sonde immerse senza prelievi massivi,
minimo stress per fauna.
Struttura modulare: payload sensori intercambiabili, configurazioni
su misura, facilità di upgrade.
Autonomia operativa estesa con gestione energia ottimizzata
e manutenzione ridotta.
Connettività loT e cloud per telemetria, dashboard, allarmi
e integrazione con reti esistenti.
Applicazioni
• Enti di ricerca e università: studi ecosistemi, validazione modelli, serie storiche.
• Agenzie ambientali: controllo qualità acque costiere/offshore, sistemi
di allerta precoce.
• Servizi tecnici marini e offshore: monitoraggi operativi, valutazioni d’impatto.
• Programmi UE e nazionali su transizione ecologica e blue economy.

Responsabile:
Vincenza Calabrò - Università della Calabria


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Video YouTube UEwwX1JXdDRsaVpjSnZCTDZFSXJtVzhlbFB2bWpEMTdFUS5DNzE1RjZEMUZCMjA0RDBB

CUBOAT - Piattaforma Galleggiante Modulare per il Monitoraggio delle Acque Marine | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Maggio 5, 2026 10:05 am

L'evento e-CHANGES rappresenta il simbolo degli effetti prodotti dall’ecosistema Tech4You. Nato dall’investimento del PNRR in Calabria e Basilicata, il progetto ha favorito una profonda collaborazione tra università per affrontare sfide comuni e territoriali. In occasione di questo evento, un ruolo centrale è stato svolto dalla partnership strategica tra Tech4You e la Fondazione Università Bicocca, che ha reso possibile la valorizzazione e la proiezione verso il mondo industriale delle soluzioni sviluppate nei laboratori dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università della Calabria, dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
I risultati di queste attività sono stati presentati al Bicocca Pavilion, portando a Milano l’eccellenza della ricerca maturata nel corso degli ultimi tre anni. Va rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Università Bicocca per aver reso possibile questo spazio di incontro tra ricerca, industria e società, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale ai traguardi raggiunti dal progetto.
L'azione di Tech4You si articola su diverse aree cruciali per il nostro futuro. In ambito ambientale, interviene sulla prevenzione e mitigazione del rischio di frane, siccità e alluvioni; in quello energetico, propone soluzioni avanzate per la produzione e la gestione sostenibile dell’energia. Sul piano della salute, l'ecosistema supera una visione tradizionale centrata sulla malattia per promuovere percorsi di invecchiamento sano, integrando i borghi storici calabresi in un modello che coniuga tecnologia e sostenibilità.
Inoltre, nella filiera alimentare, il progetto introduce innovazione lungo l’intero ciclo produttivo, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, seguendo il paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi. In questa prospettiva, le tecnologie abilitano la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi e una maggiore resilienza delle filiere locali, valorizzando al contempo le preziose risorse del territorio.
Questo evento rappresenta solo il primo passo di un percorso programmatico più ampio, destinato a consolidarsi nel tempo come spazio permanente di incontro tra ricerca, innovazione e territorio, aprendo la strada a nuove collaborazioni e ulteriori sviluppi futuri.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

L'evento e-CHANGES rappresenta il simbolo degli effetti prodotti dall’ecosistema Tech4You. Nato dall’investimento del PNRR in Calabria e Basilicata, il progetto ha favorito una profonda collaborazione tra università per affrontare sfide comuni e territoriali. In occasione di questo evento, un ruolo centrale è stato svolto dalla partnership strategica tra Tech4You e la Fondazione Università Bicocca, che ha reso possibile la valorizzazione e la proiezione verso il mondo industriale delle soluzioni sviluppate nei laboratori dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università della Calabria, dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
I risultati di queste attività sono stati presentati al Bicocca Pavilion, portando a Milano l’eccellenza della ricerca maturata nel corso degli ultimi tre anni. Va rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Università Bicocca per aver reso possibile questo spazio di incontro tra ricerca, industria e società, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale ai traguardi raggiunti dal progetto.
L'azione di Tech4You si articola su diverse aree cruciali per il nostro futuro. In ambito ambientale, interviene sulla prevenzione e mitigazione del rischio di frane, siccità e alluvioni; in quello energetico, propone soluzioni avanzate per la produzione e la gestione sostenibile dell’energia. Sul piano della salute, l'ecosistema supera una visione tradizionale centrata sulla malattia per promuovere percorsi di invecchiamento sano, integrando i borghi storici calabresi in un modello che coniuga tecnologia e sostenibilità.
Inoltre, nella filiera alimentare, il progetto introduce innovazione lungo l’intero ciclo produttivo, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, seguendo il paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi. In questa prospettiva, le tecnologie abilitano la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi e una maggiore resilienza delle filiere locali, valorizzando al contempo le preziose risorse del territorio.
Questo evento rappresenta solo il primo passo di un percorso programmatico più ampio, destinato a consolidarsi nel tempo come spazio permanente di incontro tra ricerca, innovazione e territorio, aprendo la strada a nuove collaborazioni e ulteriori sviluppi futuri.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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L’eccellenza della ricerca Tech4You al Bicocca Pavilion | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Aprile 29, 2026 8:00 am

L’innovazione non è un concetto astratto, ma la risposta concreta alle grandi sfide del nostro tempo. Attraverso le risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), l’Ecosistema dell'Innovazione Tech4You ha unito le eccellenze accademiche e scientifiche del Mezzogiorno per costruire soluzioni reali, misurabili e sostenibili.
In questo video, il Presidente Maurizio Muzzupappa ripercorre il percorso di un’alleanza strategica che ha coinvolto l’Università della Calabria, l'Università Magna Graecia di Catanzaro, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'Università degli Studi della Basilicata, il CNR e un vasto partenariato pubblico-privato.

Tech4You ha messo in campo 55 progetti pilota, intervenendo su pilastri vitali per il territorio:
• Prevenzione dei rischi naturali e transizione energetica;
• Salvaguardia della biodiversità e sostenibilità agroalimentare e forestale;
• Resilienza delle comunità e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
Dietro i risultati raggiunti — dai 38 dimostratori fisici alle piattaforme software, fino agli oltre 60 potenziali brevetti — c’è il lavoro corale di oltre 1.400 ricercatori. Un impegno che ha visto protagonisti tantissimi giovani talenti e ricercatrici che hanno messo le proprie competenze al servizio della collettività e dell'ambiente.
I traguardi di Tech4You rappresentano oggi un’eredità tecnologica solida e un patrimonio di conoscenza messo a disposizione del sistema Paese per dare, ogni giorno, una nuova forma al domani.
#Tech4You #PNRR #Ricerca #Innovazione #SudItalia #Ambiente #Sostenibilità #Calabria #Basilicata #NextGenerationEU #Università #GreenTech


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

L’innovazione non è un concetto astratto, ma la risposta concreta alle grandi sfide del nostro tempo. Attraverso le risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), l’Ecosistema dell'Innovazione Tech4You ha unito le eccellenze accademiche e scientifiche del Mezzogiorno per costruire soluzioni reali, misurabili e sostenibili.
In questo video, il Presidente Maurizio Muzzupappa ripercorre il percorso di un’alleanza strategica che ha coinvolto l’Università della Calabria, l'Università Magna Graecia di Catanzaro, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'Università degli Studi della Basilicata, il CNR e un vasto partenariato pubblico-privato.

Tech4You ha messo in campo 55 progetti pilota, intervenendo su pilastri vitali per il territorio:
• Prevenzione dei rischi naturali e transizione energetica;
• Salvaguardia della biodiversità e sostenibilità agroalimentare e forestale;
• Resilienza delle comunità e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
Dietro i risultati raggiunti — dai 38 dimostratori fisici alle piattaforme software, fino agli oltre 60 potenziali brevetti — c’è il lavoro corale di oltre 1.400 ricercatori. Un impegno che ha visto protagonisti tantissimi giovani talenti e ricercatrici che hanno messo le proprie competenze al servizio della collettività e dell'ambiente.
I traguardi di Tech4You rappresentano oggi un’eredità tecnologica solida e un patrimonio di conoscenza messo a disposizione del sistema Paese per dare, ogni giorno, una nuova forma al domani.
#Tech4You #PNRR #Ricerca #Innovazione #SudItalia #Ambiente #Sostenibilità #Calabria #Basilicata #NextGenerationEU #Università #GreenTech


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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La ricerca è il motore che dà forma al domani | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Aprile 19, 2026 8:00 am

PROTOCOLLI E STRUMENTI OPERATIVI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ECOSISTEMI TERRESTRI: IL MONITORAGGIO 3D NELLA SILA
Garantire la resilienza degli ecosistemi significa integrare la ricerca botanica con le più avanzate tecnologie digitali. Il Progetto Pilota 2.3.2 di Tech4You, coordinato dal Prof. Nicodemo Giuseppe Passalacqua (Università della Calabria), nasce per definire protocolli e strumenti operativi volti alla conservazione e all'uso sostenibile delle aree alto-montane.
L'iniziativa si concentra sul monitoraggio delle formazioni prative del Parco Nazionale della Sila, ecosistemi unici e particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici. Attraverso un approccio interdisciplinare, il progetto fornisce agli enti gestori dati oggettivi ad alta precisione per una pianificazione territoriale consapevole:
• Mappatura digitale: utilizzo di droni per il rilievo di grandi superfici con un elevato grado di attendibilità dei dati.
• Modellazione 3D ad alta risoluzione: creazione di modelli tridimensionali (oltre 40 milioni di punti) per misurare con precisione la struttura della vegetazione e la biomassa.
• Innovazione hardware: implementazione di un sistema automatico di fotogrammetria con braccio rotante e controllo della luminosità (softbox), progettato per operare in condizioni atmosferiche critiche.
• Analisi della biodiversità: riconoscimento tassonomico delle specie vegetali e valutazione dei parametri di copertura spaziale.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire una metodologia di monitoraggio sostenibile e replicabile, trasformando il dato scientifico in uno strumento pratico di tutela per gli ecosistemi terrestri della Calabria.
3. Indice 
00:00 – Introduzione: La biodiversità del Parco Nazionale della Sila.
00:23 – Prof. Nicodemo G. Passalacqua: Protocolli per la conservazione degli ecosistemi.
01:05 – Impatto dei cambiamenti climatici sulle praterie alto-montane.
01:29 – Varietà ecosistemica: oltre 15 tipologie di praterie monitorate.
01:49 – Tecnologie avanzate: monitoraggio territoriale tramite droni.
02:16 – Sviluppo di modelli tridimensionali (3D) delle formazioni prative.
02:51 – Innovazione metodologica: fotogrammetria automatizzata in quota.
03:26 – Strumentazione: il sistema a braccio rotante e l'uso del softbox.
03:52 – Analisi della biomassa e riconoscimento delle specie vegetali.
04:34 – Conclusioni: Strumenti operativi per la gestione sostenibile degli ecosistemi.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

PROTOCOLLI E STRUMENTI OPERATIVI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ECOSISTEMI TERRESTRI: IL MONITORAGGIO 3D NELLA SILA
Garantire la resilienza degli ecosistemi significa integrare la ricerca botanica con le più avanzate tecnologie digitali. Il Progetto Pilota 2.3.2 di Tech4You, coordinato dal Prof. Nicodemo Giuseppe Passalacqua (Università della Calabria), nasce per definire protocolli e strumenti operativi volti alla conservazione e all'uso sostenibile delle aree alto-montane.
L'iniziativa si concentra sul monitoraggio delle formazioni prative del Parco Nazionale della Sila, ecosistemi unici e particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici. Attraverso un approccio interdisciplinare, il progetto fornisce agli enti gestori dati oggettivi ad alta precisione per una pianificazione territoriale consapevole:
• Mappatura digitale: utilizzo di droni per il rilievo di grandi superfici con un elevato grado di attendibilità dei dati.
• Modellazione 3D ad alta risoluzione: creazione di modelli tridimensionali (oltre 40 milioni di punti) per misurare con precisione la struttura della vegetazione e la biomassa.
• Innovazione hardware: implementazione di un sistema automatico di fotogrammetria con braccio rotante e controllo della luminosità (softbox), progettato per operare in condizioni atmosferiche critiche.
• Analisi della biodiversità: riconoscimento tassonomico delle specie vegetali e valutazione dei parametri di copertura spaziale.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire una metodologia di monitoraggio sostenibile e replicabile, trasformando il dato scientifico in uno strumento pratico di tutela per gli ecosistemi terrestri della Calabria.
3. Indice
00:00 – Introduzione: La biodiversità del Parco Nazionale della Sila.
00:23 – Prof. Nicodemo G. Passalacqua: Protocolli per la conservazione degli ecosistemi.
01:05 – Impatto dei cambiamenti climatici sulle praterie alto-montane.
01:29 – Varietà ecosistemica: oltre 15 tipologie di praterie monitorate.
01:49 – Tecnologie avanzate: monitoraggio territoriale tramite droni.
02:16 – Sviluppo di modelli tridimensionali (3D) delle formazioni prative.
02:51 – Innovazione metodologica: fotogrammetria automatizzata in quota.
03:26 – Strumentazione: il sistema a braccio rotante e l'uso del softbox.
03:52 – Analisi della biomassa e riconoscimento delle specie vegetali.
04:34 – Conclusioni: Strumenti operativi per la gestione sostenibile degli ecosistemi.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Video YouTube UEwwX1JXdDRsaVpjSnZCTDZFSXJtVzhlbFB2bWpEMTdFUS43MTI1NDIwOTMwQjIxMzNG

Protocolli operativi per la conservazione degli ecosistemi terrestri | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Marzo 5, 2026 8:00 am

Gregorio Cappuccino, docente di Elettronica presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemi dell’Università della Calabria, racconta l’esperienza di Art – Advanced Recycling Technology, una realtà innovativa nata per dare nuova vita ai risultati della ricerca nel campo delle batterie al litio.
Il problema dello smaltimento delle batterie è oggi più che mai urgente: ogni anno si producono centinaia di tonnellate di rifiuti da batterie agli ioni di litio, con conseguenze critiche per l’ambiente. Ma questo che sembra un ostacolo si può trasformare in una grande opportunità: molte delle materie prime contenute nelle batterie esauste – come litio, cobalto e nichel – possono essere recuperate e riutilizzate per produrne di nuove.
Art Recycling ha sviluppato un sistema di riciclo all’avanguardia, basato su un approccio decentralizzato e sostenibile: invece di grandi impianti centralizzati, l’azienda punta su piccoli impianti locali, più flessibili, più vicini alle fonti di raccolta e meno impattanti dal punto di vista ambientale.
Un modello che non solo risolve un problema ecologico, ma crea anche nuove opportunità economiche e industriali per i territori. È l’esempio concreto di come la tecnologia possa guidare la transizione verso un’economia più circolare.


Per saperne di più: art-recycling.eu


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Gregorio Cappuccino, docente di Elettronica presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemi dell’Università della Calabria, racconta l’esperienza di Art – Advanced Recycling Technology, una realtà innovativa nata per dare nuova vita ai risultati della ricerca nel campo delle batterie al litio.
Il problema dello smaltimento delle batterie è oggi più che mai urgente: ogni anno si producono centinaia di tonnellate di rifiuti da batterie agli ioni di litio, con conseguenze critiche per l’ambiente. Ma questo che sembra un ostacolo si può trasformare in una grande opportunità: molte delle materie prime contenute nelle batterie esauste – come litio, cobalto e nichel – possono essere recuperate e riutilizzate per produrne di nuove.
Art Recycling ha sviluppato un sistema di riciclo all’avanguardia, basato su un approccio decentralizzato e sostenibile: invece di grandi impianti centralizzati, l’azienda punta su piccoli impianti locali, più flessibili, più vicini alle fonti di raccolta e meno impattanti dal punto di vista ambientale.
Un modello che non solo risolve un problema ecologico, ma crea anche nuove opportunità economiche e industriali per i territori. È l’esempio concreto di come la tecnologia possa guidare la transizione verso un’economia più circolare.


Per saperne di più: art-recycling.eu


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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Smart Recycling: come trasformare le batterie esauste in risorse preziose | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Febbraio 18, 2026 9:04 am

TECNOLOGIE INNOVATIVE PER L’EDILIZIA SOSTENIBILE E L’EFFICIENZA ENERGETICA

Promuovere edifici sostenibili significa investire nella qualità della vita, nella tutela dell’ambiente e in uno sviluppo equilibrato dei territori, riducendo il consumo di risorse e l’impatto dei cambiamenti climatici.

Il progetto pilota Tech4You 2.1.2, Coordinato dal professore Natale Arcuri - Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica nel settore edilizio, affrontando una delle principali sfide della transizione ecologica: la riduzione dei consumi energetici degli edifici, senza pregiudicare il comfort abitativo.

Attraverso un approccio interdisciplinare che integra ingegneria energetica, progettazione edilizia, sistemi impiantistici e tecnologie per le fonti rinnovabili, il progetto sviluppa strategie capaci di ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare il comfort abitativo. Le attività di ricerca considerano l’edificio come un sistema complesso, in cui energia, riscaldamento e r raffrescamento dell'involucro edilizio sono strettamente interconnessi.

Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di sistemi passivi per il riscaldamento e il raffrescamento, e all’integrazione di fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di combustibili fossili e favorire modelli di autosufficienza energetica.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli edilizi replicabili e a basso impatto ambientale, capaci di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e benefici concreti per il territorio, offrendo strumenti efficaci per affrontare le sfide ambientali presenti e future.

INDICE
00:17 – Prof. Natale Arcuri (Università della Calabria)
Sostenibilità ambientale, efficienza energetica e innovazione nel settore edilizio
00:50 – Prof. Natale Arcuri
Consumi energetici degli edifici e impatto ambientale: criticità e obiettivi del progetto
01:40 – Ing. Michele Turco (Università della Calabria)
Soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e l’ottimizzazione dei consumi negli edifici
02:30 – Ing. Michele Turco
Integrazione dei sistemi acqua–energia e strategie per la riduzione delle risorse
03:20 – Ing. Tiziana Barilaro (Università della Calabria)
Sistemi passivi di raffrescamento e riscaldamento: comfort ambientale senza consumo energetico
04:05 – Ing. Tiziana Barilaro
Edilizia sostenibile e soluzioni progettuali a basso impatto ambientale
04:50 – Ing. Vincenzo Iaria (Università della Calabria)
Fonti rinnovabili e autosufficienza energetica degli edifici
05:30 – Prof. Natale Arcuri (Università della Calabria)
Modelli edilizi sostenibili, riduzione delle emissioni e prospettive future

#Tech4You #UniversitàDellaCalabria #Ricerca #Innovazione #Sostenibilità #EdiliziaSostenibile #EfficienzaEnergetica #TransizioneEcologica
#FontiRinnovabili #EdificiSostenibili #GreenBuilding
#SviluppoSostenibile #QualitàDellaVita #Ambiente
#RicercaApplicata #InnovazioneTecnologica


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

TECNOLOGIE INNOVATIVE PER L’EDILIZIA SOSTENIBILE E L’EFFICIENZA ENERGETICA

Promuovere edifici sostenibili significa investire nella qualità della vita, nella tutela dell’ambiente e in uno sviluppo equilibrato dei territori, riducendo il consumo di risorse e l’impatto dei cambiamenti climatici.

Il progetto pilota Tech4You 2.1.2, Coordinato dal professore Natale Arcuri - Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica nel settore edilizio, affrontando una delle principali sfide della transizione ecologica: la riduzione dei consumi energetici degli edifici, senza pregiudicare il comfort abitativo.

Attraverso un approccio interdisciplinare che integra ingegneria energetica, progettazione edilizia, sistemi impiantistici e tecnologie per le fonti rinnovabili, il progetto sviluppa strategie capaci di ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare il comfort abitativo. Le attività di ricerca considerano l’edificio come un sistema complesso, in cui energia, riscaldamento e r raffrescamento dell'involucro edilizio sono strettamente interconnessi.

Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di sistemi passivi per il riscaldamento e il raffrescamento, e all’integrazione di fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di combustibili fossili e favorire modelli di autosufficienza energetica.

Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli edilizi replicabili e a basso impatto ambientale, capaci di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e benefici concreti per il territorio, offrendo strumenti efficaci per affrontare le sfide ambientali presenti e future.

INDICE
00:17 – Prof. Natale Arcuri (Università della Calabria)
Sostenibilità ambientale, efficienza energetica e innovazione nel settore edilizio
00:50 – Prof. Natale Arcuri
Consumi energetici degli edifici e impatto ambientale: criticità e obiettivi del progetto
01:40 – Ing. Michele Turco (Università della Calabria)
Soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e l’ottimizzazione dei consumi negli edifici
02:30 – Ing. Michele Turco
Integrazione dei sistemi acqua–energia e strategie per la riduzione delle risorse
03:20 – Ing. Tiziana Barilaro (Università della Calabria)
Sistemi passivi di raffrescamento e riscaldamento: comfort ambientale senza consumo energetico
04:05 – Ing. Tiziana Barilaro
Edilizia sostenibile e soluzioni progettuali a basso impatto ambientale
04:50 – Ing. Vincenzo Iaria (Università della Calabria)
Fonti rinnovabili e autosufficienza energetica degli edifici
05:30 – Prof. Natale Arcuri (Università della Calabria)
Modelli edilizi sostenibili, riduzione delle emissioni e prospettive future

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𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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TECNOLOGIE INNOVATIVE PER L’EDILIZIA SOSTENIBILE E L’EFFICIENZA ENERGETICA | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Gennaio 22, 2026 8:00 am