SPOKE 1

BANDO PNRR

SPOKE 1

SPOKE LEADER – CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Affiliati: UNICAL · UNIBAS · UNIRC

Coordinatore: Tommaso Moramarco (CNR)

G1.1 > Metodi, modelli, tecnologie e piattaforme innovative e multi-scala per la prevenzione del rischio da frana

Coordinatore: Roberto Coscarelli (CNR-IRPI)

G1.2 > Modelli, tecnologie e strumenti innovativi per l’identificazione e la prevenzione dei rischi idraulici, idrogeologici a scala di bacino idrografico e urbana

Coordinatore: Aurelia Sole (UNIBAS)

G1.3 > Modelli, tecnologie e strumenti avanzati e innovativi per l’identificazione e la mitigazione del rischio di erosione costiera

Coordinatore: Mario Maiolo (UNICAL)

G1.4 > Modelli, tecnologie e strumenti innovativi per la mitigazione e la prevenzione del rischio incendi boschivi

Coordinatore: Pasquale Marziliano (UNIRC)

Finalità e Obiettivi: in coerenza agli obiettivi di Ricerca e Innovazione degli ecosistemi di innovazione lo Spoke 1 di Tech4You punta a mitigare il rischio naturale e aumentare la sicurezza del territorio. Le attività dello Spoke mirano a realizzare prototipi funzionanti di sistemi in grado di fungere da allerta precoce per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sulle frane e monitorare gli effetti delle alluvioni.

Destinatari: Comuni, Regioni, Agenzie Territoriali (parchi nazionali, agenzie ambientali, ecc.).

BANDI A CASCATA

Bando SPOKE 1 – SPOKE LEADER – CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE – PROTOCOLLO 216672 DEL 24-06-2024
Bando SPOKE 1 – SPOKE LEADER – CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE CUP: B83C22003980006 – CODICE IDENTIFICATIVO: ECS00000009

TECNOLOGIE CIRCOLARI PER MITIGARE I RISCHI GEO-IDROLOGICI E DI INCENDI BOSCHIVI

Proteggere il nostro territorio significa investire nella sicurezza delle comunità, nella tutela dei paesaggi e in uno sviluppo consapevole, riducendo l'impatto dei dissesti idrogeologici e prevenendo i rischi legati ai cambiamenti climatici.
Il progetto pilota Tech4You 1.1.2, guidato dal Prof. Nicola Moraci - Università Mediterranea di Reggio Calabria, nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative per la modellizzazione quantitativa delle frane, affrontando una delle principali sfide per la salvaguardia dell'ambiente: la pianificazione, la mitigazione e la riduzione del rischio frana, senza trascurare la resilienza del territorio.
Attraverso un approccio interdisciplinare che integra indagini geotecniche sul campo, test di laboratorio e modelli statistici avanzati, il progetto sviluppa strategie capaci di mappare la fragilità del territorio su scale diverse. Le attività di ricerca considerano il bacino idrogeologico come un sistema complesso, in cui l'innesco e la propagazione dei fenomeni franosi sono strettamente monitorati per fornire dati precisi ai decisori politici.
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di piattaforme digitali per la gestione delle emergenze e all'educazione della popolazione esposta, supportate dalla validazione dei dati tramite dimostratori fisici in situ, con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità locale e favorire modelli di allerta e prevenzione efficaci.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli di difesa territoriale replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, sicurezza e benefici concreti per la Calabria, offrendo strumenti fondamentali per affrontare le sfide idrogeologiche presenti e future.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 1 (PP 1.1.2) e obiettivi di mitigazione del rischio frana.
00:14 - Intervento del Prof. Nicola Moraci: la modellizzazione quantitativa dei fenomeni franosi a diverse scale.
00:43 - Valutazione della fragilità del territorio: modelli statistici, indagini sul campo e studio della propagazione delle frane.
01:21 - Supporto ai decisori: utilizzo di dati quantitativi su suscettibilità, pericolosità e rischio per la gestione del territorio.
01:44 - Creazione di piattaforme digitali per la gestione del rischio e l'educazione della popolazione alle emergenze.
02:10 - Validazione dei modelli predittivi attraverso dimostratori fisici in situ e test di laboratorio.
02:44 - Conclusione: il ruolo del sistema Tech4You nel trasformare la ricerca scientifica in uno strumento di sicurezza e incolumità per i cittadini.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Proteggere il nostro territorio significa investire nella sicurezza delle comunità, nella tutela dei paesaggi e in uno sviluppo consapevole, riducendo l'impatto dei dissesti idrogeologici e prevenendo i rischi legati ai cambiamenti climatici.
Il progetto pilota Tech4You 1.1.2, guidato dal Prof. Nicola Moraci - Università Mediterranea di Reggio Calabria, nasce con l’obiettivo di progettare e sperimentare soluzioni innovative per la modellizzazione quantitativa delle frane, affrontando una delle principali sfide per la salvaguardia dell'ambiente: la pianificazione, la mitigazione e la riduzione del rischio frana, senza trascurare la resilienza del territorio.
Attraverso un approccio interdisciplinare che integra indagini geotecniche sul campo, test di laboratorio e modelli statistici avanzati, il progetto sviluppa strategie capaci di mappare la fragilità del territorio su scale diverse. Le attività di ricerca considerano il bacino idrogeologico come un sistema complesso, in cui l'innesco e la propagazione dei fenomeni franosi sono strettamente monitorati per fornire dati precisi ai decisori politici.
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di piattaforme digitali per la gestione delle emergenze e all'educazione della popolazione esposta, supportate dalla validazione dei dati tramite dimostratori fisici in situ, con l’obiettivo di ridurre la vulnerabilità locale e favorire modelli di allerta e prevenzione efficaci.
Queste azioni integrate contribuiscono a definire modelli di difesa territoriale replicabili e ad alto impatto tecnologico, capaci di coniugare ricerca scientifica, sicurezza e benefici concreti per la Calabria, offrendo strumenti fondamentali per affrontare le sfide idrogeologiche presenti e future.

Indice:
00:00 - Introduzione al progetto Tech4You Spoke 1 (PP 1.1.2) e obiettivi di mitigazione del rischio frana.
00:14 - Intervento del Prof. Nicola Moraci: la modellizzazione quantitativa dei fenomeni franosi a diverse scale.
00:43 - Valutazione della fragilità del territorio: modelli statistici, indagini sul campo e studio della propagazione delle frane.
01:21 - Supporto ai decisori: utilizzo di dati quantitativi su suscettibilità, pericolosità e rischio per la gestione del territorio.
01:44 - Creazione di piattaforme digitali per la gestione del rischio e l'educazione della popolazione alle emergenze.
02:10 - Validazione dei modelli predittivi attraverso dimostratori fisici in situ e test di laboratorio.
02:44 - Conclusione: il ruolo del sistema Tech4You nel trasformare la ricerca scientifica in uno strumento di sicurezza e incolumità per i cittadini.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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Metodi e strumenti per la mitigazione del rischio frana | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Maggio 5, 2026 10:36 am

L'evento e-CHANGES rappresenta il simbolo degli effetti prodotti dall’ecosistema Tech4You. Nato dall’investimento del PNRR in Calabria e Basilicata, il progetto ha favorito una profonda collaborazione tra università per affrontare sfide comuni e territoriali. In occasione di questo evento, un ruolo centrale è stato svolto dalla partnership strategica tra Tech4You e la Fondazione Università Bicocca, che ha reso possibile la valorizzazione e la proiezione verso il mondo industriale delle soluzioni sviluppate nei laboratori dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università della Calabria, dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
I risultati di queste attività sono stati presentati al Bicocca Pavilion, portando a Milano l’eccellenza della ricerca maturata nel corso degli ultimi tre anni. Va rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Università Bicocca per aver reso possibile questo spazio di incontro tra ricerca, industria e società, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale ai traguardi raggiunti dal progetto.
L'azione di Tech4You si articola su diverse aree cruciali per il nostro futuro. In ambito ambientale, interviene sulla prevenzione e mitigazione del rischio di frane, siccità e alluvioni; in quello energetico, propone soluzioni avanzate per la produzione e la gestione sostenibile dell’energia. Sul piano della salute, l'ecosistema supera una visione tradizionale centrata sulla malattia per promuovere percorsi di invecchiamento sano, integrando i borghi storici calabresi in un modello che coniuga tecnologia e sostenibilità.
Inoltre, nella filiera alimentare, il progetto introduce innovazione lungo l’intero ciclo produttivo, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, seguendo il paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi. In questa prospettiva, le tecnologie abilitano la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi e una maggiore resilienza delle filiere locali, valorizzando al contempo le preziose risorse del territorio.
Questo evento rappresenta solo il primo passo di un percorso programmatico più ampio, destinato a consolidarsi nel tempo come spazio permanente di incontro tra ricerca, innovazione e territorio, aprendo la strada a nuove collaborazioni e ulteriori sviluppi futuri.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

L'evento e-CHANGES rappresenta il simbolo degli effetti prodotti dall’ecosistema Tech4You. Nato dall’investimento del PNRR in Calabria e Basilicata, il progetto ha favorito una profonda collaborazione tra università per affrontare sfide comuni e territoriali. In occasione di questo evento, un ruolo centrale è stato svolto dalla partnership strategica tra Tech4You e la Fondazione Università Bicocca, che ha reso possibile la valorizzazione e la proiezione verso il mondo industriale delle soluzioni sviluppate nei laboratori dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università della Calabria, dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
I risultati di queste attività sono stati presentati al Bicocca Pavilion, portando a Milano l’eccellenza della ricerca maturata nel corso degli ultimi tre anni. Va rivolto un sentito ringraziamento alla Fondazione Università Bicocca per aver reso possibile questo spazio di incontro tra ricerca, industria e società, contribuendo a dare visibilità nazionale e internazionale ai traguardi raggiunti dal progetto.
L'azione di Tech4You si articola su diverse aree cruciali per il nostro futuro. In ambito ambientale, interviene sulla prevenzione e mitigazione del rischio di frane, siccità e alluvioni; in quello energetico, propone soluzioni avanzate per la produzione e la gestione sostenibile dell’energia. Sul piano della salute, l'ecosistema supera una visione tradizionale centrata sulla malattia per promuovere percorsi di invecchiamento sano, integrando i borghi storici calabresi in un modello che coniuga tecnologia e sostenibilità.
Inoltre, nella filiera alimentare, il progetto introduce innovazione lungo l’intero ciclo produttivo, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione, seguendo il paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemi. In questa prospettiva, le tecnologie abilitano la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi e una maggiore resilienza delle filiere locali, valorizzando al contempo le preziose risorse del territorio.
Questo evento rappresenta solo il primo passo di un percorso programmatico più ampio, destinato a consolidarsi nel tempo come spazio permanente di incontro tra ricerca, innovazione e territorio, aprendo la strada a nuove collaborazioni e ulteriori sviluppi futuri.



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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L’eccellenza della ricerca Tech4You al Bicocca Pavilion | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Aprile 29, 2026 8:00 am

L’innovazione non è un concetto astratto, ma la risposta concreta alle grandi sfide del nostro tempo. Attraverso le risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), l’Ecosistema dell'Innovazione Tech4You ha unito le eccellenze accademiche e scientifiche del Mezzogiorno per costruire soluzioni reali, misurabili e sostenibili.
In questo video, il Presidente Maurizio Muzzupappa ripercorre il percorso di un’alleanza strategica che ha coinvolto l’Università della Calabria, l'Università Magna Graecia di Catanzaro, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'Università degli Studi della Basilicata, il CNR e un vasto partenariato pubblico-privato.

Tech4You ha messo in campo 55 progetti pilota, intervenendo su pilastri vitali per il territorio:
• Prevenzione dei rischi naturali e transizione energetica;
• Salvaguardia della biodiversità e sostenibilità agroalimentare e forestale;
• Resilienza delle comunità e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
Dietro i risultati raggiunti — dai 38 dimostratori fisici alle piattaforme software, fino agli oltre 60 potenziali brevetti — c’è il lavoro corale di oltre 1.400 ricercatori. Un impegno che ha visto protagonisti tantissimi giovani talenti e ricercatrici che hanno messo le proprie competenze al servizio della collettività e dell'ambiente.
I traguardi di Tech4You rappresentano oggi un’eredità tecnologica solida e un patrimonio di conoscenza messo a disposizione del sistema Paese per dare, ogni giorno, una nuova forma al domani.
#Tech4You #PNRR #Ricerca #Innovazione #SudItalia #Ambiente #Sostenibilità #Calabria #Basilicata #NextGenerationEU #Università #GreenTech


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

L’innovazione non è un concetto astratto, ma la risposta concreta alle grandi sfide del nostro tempo. Attraverso le risorse del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), l’Ecosistema dell'Innovazione Tech4You ha unito le eccellenze accademiche e scientifiche del Mezzogiorno per costruire soluzioni reali, misurabili e sostenibili.
In questo video, il Presidente Maurizio Muzzupappa ripercorre il percorso di un’alleanza strategica che ha coinvolto l’Università della Calabria, l'Università Magna Graecia di Catanzaro, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'Università degli Studi della Basilicata, il CNR e un vasto partenariato pubblico-privato.

Tech4You ha messo in campo 55 progetti pilota, intervenendo su pilastri vitali per il territorio:
• Prevenzione dei rischi naturali e transizione energetica;
• Salvaguardia della biodiversità e sostenibilità agroalimentare e forestale;
• Resilienza delle comunità e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
Dietro i risultati raggiunti — dai 38 dimostratori fisici alle piattaforme software, fino agli oltre 60 potenziali brevetti — c’è il lavoro corale di oltre 1.400 ricercatori. Un impegno che ha visto protagonisti tantissimi giovani talenti e ricercatrici che hanno messo le proprie competenze al servizio della collettività e dell'ambiente.
I traguardi di Tech4You rappresentano oggi un’eredità tecnologica solida e un patrimonio di conoscenza messo a disposizione del sistema Paese per dare, ogni giorno, una nuova forma al domani.
#Tech4You #PNRR #Ricerca #Innovazione #SudItalia #Ambiente #Sostenibilità #Calabria #Basilicata #NextGenerationEU #Università #GreenTech


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
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La ricerca è il motore che dà forma al domani | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Aprile 19, 2026 8:00 am

Come possiamo rendere le nostre comunità più resilienti di fronte al rischio idrogeologico?
In questo video l'Ing. Roberto Coscarelli (CNR - IRPI) illustra il Progetto Pilota 1.1.1 di Tech4You. L'obiettivo è rivoluzionare la gestione del rischio frana nel Sud Italia attraverso laboratori in situ e una piattaforma digitale integrata.
Il progetto mette in connessione dati complessi per renderli immediatamente utilizzabili da una vasta platea: liberi professionisti, amministratori locali e cittadini.

I punti chiave:
1. Laboratori multi-scala: sistemi di monitoraggio reale dell'evoluzione dei fenomeni franosi.
2. Piattaforma Integrata: supporto alle decisioni e trasferimento delle conoscenze.
3. Adattamento Climatico: modelli per integrare l'impatto dei cambiamenti globali nella prevenzione locale.
#Tech4You #DissestoIdrogeologico #CNR #PrevenzioneRischi #SicurezzaTerritoriale #Calabria #Basilicata #Infrastrutture #RicercaScientifica



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Come possiamo rendere le nostre comunità più resilienti di fronte al rischio idrogeologico?
In questo video l'Ing. Roberto Coscarelli (CNR - IRPI) illustra il Progetto Pilota 1.1.1 di Tech4You. L'obiettivo è rivoluzionare la gestione del rischio frana nel Sud Italia attraverso laboratori in situ e una piattaforma digitale integrata.
Il progetto mette in connessione dati complessi per renderli immediatamente utilizzabili da una vasta platea: liberi professionisti, amministratori locali e cittadini.

I punti chiave:
1. Laboratori multi-scala: sistemi di monitoraggio reale dell'evoluzione dei fenomeni franosi.
2. Piattaforma Integrata: supporto alle decisioni e trasferimento delle conoscenze.
3. Adattamento Climatico: modelli per integrare l'impatto dei cambiamenti globali nella prevenzione locale.
#Tech4You #DissestoIdrogeologico #CNR #PrevenzioneRischi #SicurezzaTerritoriale #Calabria #Basilicata #Infrastrutture #RicercaScientifica



𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Video YouTube UEwwX1JXdDRsaVpjSXRpYTRKMEdnUmRiYUNpSUhsR0NqdC44Mjc5REFBRUE2MTdFRDU0

Rischio Frana: dalla ricerca alla sicurezza del territorio | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Aprile 7, 2026 8:00 am

Il Progetto Pilota 1.2.4 di Tech4You persegue l'obiettivo di accrescere le conoscenze sui processi idrologici che generano le piene nei territori montani della Calabria. La ricerca è guidata dal Responsabile Scientifico Prof. Marcello Zimbone con il coordinamento delle attività scientifiche a cura del Prof. Giuseppe Bombino (Università Mediterranea di Reggio Calabria).
Nonostante la vulnerabilità del territorio, i tratti montani dei corsi d'acqua sono spesso privi di reti di misura delle portate. Il progetto colma questo gap informativo integrando tecniche di analisi ambientale e strumenti digitali:
• Ricostruzione Dendrocronologica: l'analisi botanica degli alberi situati lungo gli alvei fluviali permette di identificare e datare eventi idrologici estremi del passato. Le evidenze registrate negli anelli di accrescimento forniscono dati preziosi sulle altezze e l’entità delle piene storiche.
• Strumentazione di Bacino: la realizzazione di parcelle sperimentali e l'installazione di sensori nei tratti montani permettono di monitorare i processi idrologici nel punto esatto in cui si generano, prima che gli effetti si manifestino a valle.
• Modellistica e IA: i dati raccolti, integrati con l'intelligenza artificiale, consentono di costruire modelli di previsione più accurati per la pianificazione e la gestione del rischio idraulico.
La ricerca di Tech4You dimostra come natura e tecnologia possano collaborare strategicamente per la conservazione del patrimonio e la resilienza economica e sociale della regione.


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Il Progetto Pilota 1.2.4 di Tech4You persegue l'obiettivo di accrescere le conoscenze sui processi idrologici che generano le piene nei territori montani della Calabria. La ricerca è guidata dal Responsabile Scientifico Prof. Marcello Zimbone con il coordinamento delle attività scientifiche a cura del Prof. Giuseppe Bombino (Università Mediterranea di Reggio Calabria).
Nonostante la vulnerabilità del territorio, i tratti montani dei corsi d'acqua sono spesso privi di reti di misura delle portate. Il progetto colma questo gap informativo integrando tecniche di analisi ambientale e strumenti digitali:
• Ricostruzione Dendrocronologica: l'analisi botanica degli alberi situati lungo gli alvei fluviali permette di identificare e datare eventi idrologici estremi del passato. Le evidenze registrate negli anelli di accrescimento forniscono dati preziosi sulle altezze e l’entità delle piene storiche.
• Strumentazione di Bacino: la realizzazione di parcelle sperimentali e l'installazione di sensori nei tratti montani permettono di monitorare i processi idrologici nel punto esatto in cui si generano, prima che gli effetti si manifestino a valle.
• Modellistica e IA: i dati raccolti, integrati con l'intelligenza artificiale, consentono di costruire modelli di previsione più accurati per la pianificazione e la gestione del rischio idraulico.
La ricerca di Tech4You dimostra come natura e tecnologia possano collaborare strategicamente per la conservazione del patrimonio e la resilienza economica e sociale della regione.


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

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Dall’intelligenza degli alberi ai modelli previsionali: piene estreme nei bacini montani | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Marzo 26, 2026 8:00 am

Nel contesto sfidante del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, il paradigma della gestione idrica sta cambiando radicalmente. 
Grazie al progetto pilota coordinato dal Prof. Alfonso Senatore, Università della Calabria l'ecosistema Tech4You affronta il tema della siccità in ambito agricolo attraverso quattro azioni mirate.

L'obiettivo è ambizioso: comprendere e mitigare i fenomeni estremi che affliggono i nostri territori, come la desertificazione e la salinizzazione, per ottimizzare l'uso dell'acqua. Per farlo, uniamo sensoristica avanzata sul campo e intelligenza artificiale:

• Rete idrometeorologica e droni, con sensori installati presso aziende agricole leader per monitorare l'umidità del suolo, le falde e le variabili meteo , integrati da voli con droni e dati satellitari (come l'indice NVDI) per una gestione agricola ad altissima precisione.
• Previsioni potenziate dall'AI, grazie al portale operativo del laboratorio CESMA che sfrutta l'intelligenza artificiale per l'analisi delle precipitazioni giornaliere, migliorando la gestione dei rischi naturali.
• Previsioni stagionali da primato, con un modello spinto a una risoluzione elevatissima di 9 chilometri, unico in Italia e capace di prevedere precipitazioni e temperature a lungo termine per l'intero Meridione e la Sicilia.
Attraverso la creazione di un Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS), forniamo agli stakeholders le informazioni indispensabili per compiere scelte strategiche e sostenibili nella complessa gestione della risorsa idrica.


#Tech4You #Siccità #AgricolturaDiPrecisione #IntelligenzaArtificiale #CambiamentoClimatico #GestioneIdrica #Calabria #Innovazione #RicercaApplicata

INDICE:
01:00:22 - Prof. Alfonso Senatore: Il problema della siccità e le quattro azioni del progetto 
01:00:53 - Ing. Francesco Greco: La rete di monitoraggio idrometeorologico nella Piana di Sibari 
01:01:31 - Prof. Alfonso Senatore: I sensori a terra per il controllo delle variabili meteo 
01:01:53 - Ing. Nikravesh Gholamreza: Monitoraggio remoto tramite droni e satelliti 
01:02:52 - Prof. Alfonso Senatore: Le previsioni meteo-idrologiche a diverse scale
01:02:58 - Ing. Luca Furnari: Il portale CESMA, l'Intelligenza Artificiale e le previsioni stagionali 
01:04:13 - Prof. Alfonso Senatore: Il Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) per la gestione idrica 


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
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Nel contesto sfidante del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, il paradigma della gestione idrica sta cambiando radicalmente.
Grazie al progetto pilota coordinato dal Prof. Alfonso Senatore, Università della Calabria l'ecosistema Tech4You affronta il tema della siccità in ambito agricolo attraverso quattro azioni mirate.

L'obiettivo è ambizioso: comprendere e mitigare i fenomeni estremi che affliggono i nostri territori, come la desertificazione e la salinizzazione, per ottimizzare l'uso dell'acqua. Per farlo, uniamo sensoristica avanzata sul campo e intelligenza artificiale:

• Rete idrometeorologica e droni, con sensori installati presso aziende agricole leader per monitorare l'umidità del suolo, le falde e le variabili meteo , integrati da voli con droni e dati satellitari (come l'indice NVDI) per una gestione agricola ad altissima precisione.
• Previsioni potenziate dall'AI, grazie al portale operativo del laboratorio CESMA che sfrutta l'intelligenza artificiale per l'analisi delle precipitazioni giornaliere, migliorando la gestione dei rischi naturali.
• Previsioni stagionali da primato, con un modello spinto a una risoluzione elevatissima di 9 chilometri, unico in Italia e capace di prevedere precipitazioni e temperature a lungo termine per l'intero Meridione e la Sicilia.
Attraverso la creazione di un Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS), forniamo agli stakeholders le informazioni indispensabili per compiere scelte strategiche e sostenibili nella complessa gestione della risorsa idrica.


#Tech4You #Siccità #AgricolturaDiPrecisione #IntelligenzaArtificiale #CambiamentoClimatico #GestioneIdrica #Calabria #Innovazione #RicercaApplicata

INDICE:
01:00:22 - Prof. Alfonso Senatore: Il problema della siccità e le quattro azioni del progetto
01:00:53 - Ing. Francesco Greco: La rete di monitoraggio idrometeorologico nella Piana di Sibari
01:01:31 - Prof. Alfonso Senatore: I sensori a terra per il controllo delle variabili meteo
01:01:53 - Ing. Nikravesh Gholamreza: Monitoraggio remoto tramite droni e satelliti
01:02:52 - Prof. Alfonso Senatore: Le previsioni meteo-idrologiche a diverse scale
01:02:58 - Ing. Luca Furnari: Il portale CESMA, l'Intelligenza Artificiale e le previsioni stagionali
01:04:13 - Prof. Alfonso Senatore: Il Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) per la gestione idrica


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
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Innovazione, previsioni e gestione intelligente delle risorse idriche | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Marzo 17, 2026 8:00 am

SISTEMI DI MONITORAGGIO E PREVISIONE PER LA DIFESA DELLE COSTE: IL CASO STUDIO DI BAGNARA CALABRA

Il Progetto Pilota 1.3.2 di Tech4You, coordinato dal Prof. Felice Arena (Università Mediterranea di Reggio Calabria), si concentra sull'implementazione di modelli di early warning basati su misurazioni avanzate del moto ondoso e monitoraggio costiero in tempo reale.
Le attività di ricerca si avvalgono delle eccezionali caratteristiche del laboratorio naturale Noel, dove le mareggiate oceaniche vengono studiate attraverso modelli in scala naturale. L'iniziativa affronta una delle problematiche più impellenti per i litorali calabresi: l'erosione costiera e l'impatto degli eventi meteo-marini estremi.
Le direttrici principali del progetto includono:
• Validazione in ambiente reale: applicazione di sensori avanzati per la misura continua delle condizioni ondose, testati nelle acque dello Stretto di Messina e applicati al sito di Bagnara Calabra.
• Taratura dei modelli storici: utilizzo delle misurazioni attuali per correggere e rendere più precisi i dati meteorologici degli ultimi decenni, garantendo una progettazione costiera basata su evidenze scientifiche rigorose.
• Interfaccia terra-mare: studio integrato dell'interazione tra i bacini idrografici e la linea di costa, valutando l'apporto dei sedimenti fluviali nella dinamica costiera.
• Mitigazione e Previsione: sviluppo di modelli predittivi a lungo termine per identificare le migliori azioni di mitigazione dei rischi a livello locale.
Il sistema sviluppato da Tech4You non rappresenta solo una soluzione specifica per il territorio calabrese, ma costituisce un modello metodologico replicabile su scala nazionale e internazionale per la gestione sostenibile dell'ambiente marino.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

SISTEMI DI MONITORAGGIO E PREVISIONE PER LA DIFESA DELLE COSTE: IL CASO STUDIO DI BAGNARA CALABRA

Il Progetto Pilota 1.3.2 di Tech4You, coordinato dal Prof. Felice Arena (Università Mediterranea di Reggio Calabria), si concentra sull'implementazione di modelli di early warning basati su misurazioni avanzate del moto ondoso e monitoraggio costiero in tempo reale.
Le attività di ricerca si avvalgono delle eccezionali caratteristiche del laboratorio naturale Noel, dove le mareggiate oceaniche vengono studiate attraverso modelli in scala naturale. L'iniziativa affronta una delle problematiche più impellenti per i litorali calabresi: l'erosione costiera e l'impatto degli eventi meteo-marini estremi.
Le direttrici principali del progetto includono:
• Validazione in ambiente reale: applicazione di sensori avanzati per la misura continua delle condizioni ondose, testati nelle acque dello Stretto di Messina e applicati al sito di Bagnara Calabra.
• Taratura dei modelli storici: utilizzo delle misurazioni attuali per correggere e rendere più precisi i dati meteorologici degli ultimi decenni, garantendo una progettazione costiera basata su evidenze scientifiche rigorose.
• Interfaccia terra-mare: studio integrato dell'interazione tra i bacini idrografici e la linea di costa, valutando l'apporto dei sedimenti fluviali nella dinamica costiera.
• Mitigazione e Previsione: sviluppo di modelli predittivi a lungo termine per identificare le migliori azioni di mitigazione dei rischi a livello locale.
Il sistema sviluppato da Tech4You non rappresenta solo una soluzione specifica per il territorio calabrese, ma costituisce un modello metodologico replicabile su scala nazionale e internazionale per la gestione sostenibile dell'ambiente marino.

𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
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𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
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Monitoraggio e previsione per la difesa delle coste | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Marzo 10, 2026 8:00 am

Proteggere le coste dall'erosione significa oggi superare la logica dell'emergenza per abbracciare soluzioni basate sulla natura, ripristinando gli ecosistemi originali e garantendo la sicurezza delle infrastrutture attraverso tecnologie sostenibili e materiali ecocompatibili.
Il Progetto Pilota 1.2.3, coordinato dal professore Mario Maiolo della Università della Calabria in partnership con Il CNR, nasce dall'esperienza trentennale del sito sperimentale di Capo Tirone con l'obiettivo di evolvere le tradizionali opere di difesa. L'iniziativa affronta la sfida dell'inquinamento causato dalle vecchie strutture in cemento, proponendo un approccio "Nature-Based Solution" che mira a rimuovere le barriere rigide per ricostruire le condizioni naturali preesistenti.
L'iniziativa integra ingegneria marittima e manifattura avanzata per realizzare strutture di protezione innovative. Grazie alla stampa 3D, vengono prodotti reef artificiali utilizzando filamenti composti da polimeri e polveri di gusci di cozze e vongole, capaci di sostituire i massi tradizionali. Queste strutture intelligenti ospitano sensori integrati che consentono di monitorare costantemente le condizioni del fondale e l'evoluzione della biodiversità in risposta ai cambiamenti climatici.
Particolare attenzione è dedicata alla rigenerazione degli habitat marini: i moduli stampati sono progettati per l'insediamento di talee di Posidonia, creando barriere vive che, oltre a proteggere la costa, favoriscono il ripopolamento della flora e fauna locale. Il progetto punta a fornire a decisori pubblici e progettisti nuove linee guida operative per realizzare interventi efficaci e rispettosi dell'ambiente.
Questa combinazione di ricerca rigorosa, nuovi materiali e rispetto per l'ecosistema definisce un modello efficace di gestione costiera, capace di trasformare la difesa del territorio in un'opportunità concreta per il ripristino ambientale e lo sviluppo sostenibile.

Indice:
00:21 - Prof. Mario Maiolo - Project Leader: Genesi del sito pilota: La storia trentennale di Capo Tirone e la nascita della stazione sperimentale per l'erosione costiera dopo l'alluvione del '90.
00:57 - Evoluzione delle difese: Il passaggio dalle opere rigide ai ripascimenti protetti e lo sviluppo di sistemi di acquisizione dati.
01:24 - Nature-Based Solutions: Le nuove linee guida G20 e la necessità di superare le opere di emergenza in cemento, considerate forme di inquinamento.
01:58 - Ripristino naturale: L'obiettivo di rimuovere le strutture rigide di fondo per ricreare le condizioni naturali pre-esistenti.
02:29 - Innovazione e Stampa 3D: La creazione di reef stampati utilizzando polimeri e polvere di cozze e vongole, integrati con sensori di monitoraggio.
03:20 - Biodiversità e Posidonia: L'utilizzo dei reef per l'insediamento di talee di Posidonia, creando barriere naturali che smorzano l'energia del mare.
03:50 - Obiettivi del progetto: Fornire strumenti innovativi e linee guida sostenibili per supportare le scelte di decisori pubblici e progettisti.


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣
⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Proteggere le coste dall'erosione significa oggi superare la logica dell'emergenza per abbracciare soluzioni basate sulla natura, ripristinando gli ecosistemi originali e garantendo la sicurezza delle infrastrutture attraverso tecnologie sostenibili e materiali ecocompatibili.
Il Progetto Pilota 1.2.3, coordinato dal professore Mario Maiolo della Università della Calabria in partnership con Il CNR, nasce dall'esperienza trentennale del sito sperimentale di Capo Tirone con l'obiettivo di evolvere le tradizionali opere di difesa. L'iniziativa affronta la sfida dell'inquinamento causato dalle vecchie strutture in cemento, proponendo un approccio "Nature-Based Solution" che mira a rimuovere le barriere rigide per ricostruire le condizioni naturali preesistenti.
L'iniziativa integra ingegneria marittima e manifattura avanzata per realizzare strutture di protezione innovative. Grazie alla stampa 3D, vengono prodotti reef artificiali utilizzando filamenti composti da polimeri e polveri di gusci di cozze e vongole, capaci di sostituire i massi tradizionali. Queste strutture intelligenti ospitano sensori integrati che consentono di monitorare costantemente le condizioni del fondale e l'evoluzione della biodiversità in risposta ai cambiamenti climatici.
Particolare attenzione è dedicata alla rigenerazione degli habitat marini: i moduli stampati sono progettati per l'insediamento di talee di Posidonia, creando barriere vive che, oltre a proteggere la costa, favoriscono il ripopolamento della flora e fauna locale. Il progetto punta a fornire a decisori pubblici e progettisti nuove linee guida operative per realizzare interventi efficaci e rispettosi dell'ambiente.
Questa combinazione di ricerca rigorosa, nuovi materiali e rispetto per l'ecosistema definisce un modello efficace di gestione costiera, capace di trasformare la difesa del territorio in un'opportunità concreta per il ripristino ambientale e lo sviluppo sostenibile.

Indice:
00:21 - Prof. Mario Maiolo - Project Leader: Genesi del sito pilota: La storia trentennale di Capo Tirone e la nascita della stazione sperimentale per l'erosione costiera dopo l'alluvione del '90.
00:57 - Evoluzione delle difese: Il passaggio dalle opere rigide ai ripascimenti protetti e lo sviluppo di sistemi di acquisizione dati.
01:24 - Nature-Based Solutions: Le nuove linee guida G20 e la necessità di superare le opere di emergenza in cemento, considerate forme di inquinamento.
01:58 - Ripristino naturale: L'obiettivo di rimuovere le strutture rigide di fondo per ricreare le condizioni naturali pre-esistenti.
02:29 - Innovazione e Stampa 3D: La creazione di reef stampati utilizzando polimeri e polvere di cozze e vongole, integrati con sensori di monitoraggio.
03:20 - Biodiversità e Posidonia: L'utilizzo dei reef per l'insediamento di talee di Posidonia, creando barriere naturali che smorzano l'energia del mare.
03:50 - Obiettivi del progetto: Fornire strumenti innovativi e linee guida sostenibili per supportare le scelte di decisori pubblici e progettisti.


𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣
𝐋𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞, 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞:⁣

𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟏 - Tecnologie per la mitigazione dei rischi geo-idrologici e boschivi⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟐 - Tecnologie per ridurre il consumo energetico e salvare la biodiversità⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟑 - Tecnologie intelligenti per una filiera alimentare e forestale sostenibile⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟒 - Resilienza e accessibilità per la valorizzazione del patrimonio locale (culturale e naturale)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟓 - Tecnologie per migliorare la resilienza di una comunità attraverso la sana alimentazione)⁣
𝐒𝐩𝐨𝐤𝐞 𝟔 - Trasformazione digitale e trasferimento tecnologico⁣

Video YouTube UEwwX1JXdDRsaVpjSXRpYTRKMEdnUmRiYUNpSUhsR0NqdC5DNzE1RjZEMUZCMjA0RDBB

Difesa costiera e biodiversità: Soluzioni nature-based per la tutela del mare | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Febbraio 26, 2026 8:00 am

Prevenire e gestire gli incendi boschivi significa combinare ricerca scientifica, tecnologia avanzata e interventi tempestivi sul territorio, proteggendo l’ambiente e le comunità locali attraverso strumenti affidabili e predittivi.

Il progetto Fire, sviluppato nell’ambito dell’ecosistema Tech4You e coordinato dall professore Giuseppe Mendicino della Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di colmare il divario tra prototipi sperimentali e applicazioni reali sul campo. L’iniziativa integra sensori avanzati, telecamere intelligenti e modelli predittivi per monitorare continuamente il territorio e fornire alert immediati sulle potenziali situazioni di rischio.

Grazie a una piattaforma digitale centralizzata, Fire consente di rilevare i punti di innesco, stimare la propagazione del fuoco e supportare le squadre di intervento nella gestione degli incendi, anche a grandi distanze e in tempo reale. L’uso di modelli climatici e dati sul suolo permette di anticipare criticità fino a quattro giorni, fornendo strumenti predittivi preziosi per la protezione dei boschi e la resilienza delle comunità locali.

Particolare attenzione è dedicata alla scalabilità e all’affidabilità del sistema: sensori e telecamere vengono installati in aree strategiche come il Parco Nazionale della Sila, garantendo un monitoraggio continuo e una gestione efficiente dei dati. L’integrazione di intelligenza artificiale e sensori avanzati consente ai ricercatori di concentrarsi sull’analisi e lo sviluppo di algoritmi predittivi, mentre la piattaforma gestisce sicurezza, dati e flussi operativi.

Questa combinazione di innovazione tecnologica, ricerca applicata e metodologie avanzate definisce un modello efficace di protezione ambientale, capace di trasformare conoscenze scientifiche in strumenti concreti per la salvaguardia del territorio e la resilienza climatica.

Indice:
00:00:25 - Emergenza incendi: La risposta di Tech4You Dott. Alessio De Rango introduce il contesto climatico attuale e l'obiettivo del progetto: sviluppare strumenti per individuare inneschi e supportare le squadre di soccorso.

00:01:07 - Il "Progetto Fire": Monitoraggio in tempo reale Il Prof. Giuseppe Mendicino spiega il prototipo realizzato con UNICAL e CNR: un sistema complesso che unisce sensori e telecamere per analizzare l'evoluzione del fuoco e valutare i danni istantaneamente.

00:02:11 - Prevenzione intelligente: Prevedere il rischio a 4 giorni Focus del Prof. Mendicino sulla capacità predittiva del sistema, che incrocia dati sulle precipitazioni e l'aridità del suolo per anticipare le criticità future.

00:02:36 - Sensori di CO2 e il test nel Parco della Sila Il Dott. De Rango illustra i nuovi sensori capaci di "sentire" l'anidride carbonica degli incendi a distanza e annuncia l'installazione di 100 unità nel Parco Nazionale della Sila.




𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

#Tech4You #FireProject #UniversitàDellaCalabria #InnovazioneTecnologica #ProtezioneBoschi #MonitoraggioIncendi #SensoriAvanzati #IntelligenzaArtificiale #Sostenibilità

Prevenire e gestire gli incendi boschivi significa combinare ricerca scientifica, tecnologia avanzata e interventi tempestivi sul territorio, proteggendo l’ambiente e le comunità locali attraverso strumenti affidabili e predittivi.

Il progetto Fire, sviluppato nell’ambito dell’ecosistema Tech4You e coordinato dall professore Giuseppe Mendicino della Università della Calabria, nasce con l’obiettivo di colmare il divario tra prototipi sperimentali e applicazioni reali sul campo. L’iniziativa integra sensori avanzati, telecamere intelligenti e modelli predittivi per monitorare continuamente il territorio e fornire alert immediati sulle potenziali situazioni di rischio.

Grazie a una piattaforma digitale centralizzata, Fire consente di rilevare i punti di innesco, stimare la propagazione del fuoco e supportare le squadre di intervento nella gestione degli incendi, anche a grandi distanze e in tempo reale. L’uso di modelli climatici e dati sul suolo permette di anticipare criticità fino a quattro giorni, fornendo strumenti predittivi preziosi per la protezione dei boschi e la resilienza delle comunità locali.

Particolare attenzione è dedicata alla scalabilità e all’affidabilità del sistema: sensori e telecamere vengono installati in aree strategiche come il Parco Nazionale della Sila, garantendo un monitoraggio continuo e una gestione efficiente dei dati. L’integrazione di intelligenza artificiale e sensori avanzati consente ai ricercatori di concentrarsi sull’analisi e lo sviluppo di algoritmi predittivi, mentre la piattaforma gestisce sicurezza, dati e flussi operativi.

Questa combinazione di innovazione tecnologica, ricerca applicata e metodologie avanzate definisce un modello efficace di protezione ambientale, capace di trasformare conoscenze scientifiche in strumenti concreti per la salvaguardia del territorio e la resilienza climatica.

Indice:
00:00:25 - Emergenza incendi: La risposta di Tech4You Dott. Alessio De Rango introduce il contesto climatico attuale e l'obiettivo del progetto: sviluppare strumenti per individuare inneschi e supportare le squadre di soccorso.

00:01:07 - Il "Progetto Fire": Monitoraggio in tempo reale Il Prof. Giuseppe Mendicino spiega il prototipo realizzato con UNICAL e CNR: un sistema complesso che unisce sensori e telecamere per analizzare l'evoluzione del fuoco e valutare i danni istantaneamente.

00:02:11 - Prevenzione intelligente: Prevedere il rischio a 4 giorni Focus del Prof. Mendicino sulla capacità predittiva del sistema, che incrocia dati sulle precipitazioni e l'aridità del suolo per anticipare le criticità future.

00:02:36 - Sensori di CO2 e il test nel Parco della Sila Il Dott. De Rango illustra i nuovi sensori capaci di "sentire" l'anidride carbonica degli incendi a distanza e annuncia l'installazione di 100 unità nel Parco Nazionale della Sila.




𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮⁣
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.⁣
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. ⁣

#Tech4You #FireProject #UniversitàDellaCalabria #InnovazioneTecnologica #ProtezioneBoschi #MonitoraggioIncendi #SensoriAvanzati #IntelligenzaArtificiale #Sostenibilità

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Un sistema integrato per la gestione degli incendi boschivi | Tech4You

Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Febbraio 18, 2026 8:00 am