Il progetto pilota 4.3.2 di Tech4You, “Parchi, foreste, morfologie, paesaggi rurali e agricoltura multifunzionale”, coordinato dal prof. Marcello Schiattarella dell’Università degli Studi della Basilicata, si concentra sullo studio e sulla valorizzazione dei territori naturali e rurali della Calabria e della Basilicata, con particolare attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici sulle aree interne e protette.
L’iniziativa si fonda su un approccio fortemente interdisciplinare che integra competenze di agronomia, scienze forestali, geografia, geologia, geomorfologia, ambiti giuridici e linguistici. Questo quadro di saperi convergenti consente di elaborare linee guida e protocolli per una gestione sostenibile di territori caratterizzati da fragilità strutturali, come lo spopolamento, la marginalità infrastrutturale e la ridotta accessibilità ai servizi.
Un’attenzione specifica è rivolta alle aree semiaride dell’Italia meridionale, dove l’impatto dei cambiamenti climatici incide in modo significativo sugli equilibri ambientali e produttivi. In questo contesto, lo studio dei suoli e delle pratiche agricole assume un ruolo strategico, evidenziando il contributo dell’agricoltura multifunzionale alla mitigazione climatica e alla resilienza dei sistemi territoriali.
Il progetto approfondisce inoltre l’analisi quali-quantitativa delle aree interne e marginali, mettendo in luce il legame tra condizioni ambientali, assetti socio-economici e qualità della vita delle comunità locali. In tale prospettiva, i servizi ecosistemici e gli ambienti naturali emergono come elementi chiave per il benessere umano e per la costruzione di nuovi modelli di sviluppo territoriale.
Un ambito di ricerca particolarmente rilevante riguarda lo studio dei boschi vetusti, considerati hotspot di biodiversità e veri e propri laboratori naturali per osservare le risposte degli ecosistemi forestali ai cambiamenti climatici. L’impiego di tecnologie innovative contribuisce ad accrescere la conoscenza di questi ambienti, rafforzandone il valore scientifico e gestionale.
Nel progetto pilota 4.3.2, l’integrazione tra ricerca applicata, strumenti digitali e conoscenza dei contesti locali orienta la costruzione di approcci operativi per la gestione sostenibile delle aree interne. L’attenzione al patrimonio naturale e umano dei territori coinvolti si traduce nella sperimentazione di pratiche e strumenti capaci di rispondere alle condizioni ambientali e sociali in trasformazione.
Indice
00:14 - Prof. Marcello Schiattarella: Studio delle aree interne e creazione di linee guida multidisciplinari contro lo spopolamento e per la tutela del paesaggio.
01:35 - Dott.ssa Lucia Contillo: Misurare i tassi di erosione in Basilicata come indicatori indiretti del cambiamento climatico nelle aree semiaride.
02:02 - Dott. Gaetano Corigliano: Il ruolo dell'agricoltura multifunzionale: monitoraggio della respirazione del suolo e dei flussi di carbonio.
02:42 - Dott.ssa Lucia Cappiello: Aree marginali e geografia umana: un'analisi partecipata sui servizi e le carenze infrastrutturali.
03:20 - Dott.ssa Milena Sokolova: La quantificazione dei servizi ecosistemici: dalla produzione di biomassa e cattura della CO2 ai valori culturali.
03:54 - Dott.ssa Maria Castellaneta: I boschi vetusti come laboratori naturali: tecnologie innovative per lo studio della biodiversità e della risposta climatica.
04:24 - Conclusioni: armonizzare le competenze scientifiche e umanistiche per la valorizzazione del territorio.
𝐄𝐜𝐨𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐓𝐞𝐜𝐡𝟒𝐘𝐨𝐮
Promuovere il trasferimento tecnologico ed i risultati della ricerca alle imprese ed al territorio, al fine di creare soluzioni innovative che producano sviluppo e che mitighino i cambiamenti climatici. È lo scopo del consorzio Tech4You, un ecosistema che conta 14 soci, tra i quali i tre atenei calabresi, Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, l’Università della Basilicata ed il Consiglio Nazionale delle ricerche.
Il progetto di Tech4You nasce per rispondere alle sfide della sostenibilità e dello sviluppo tecnologico. Gli obiettivi principali sono quelli di trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete, promuovendo la creazione di startup, il potenziamento della open innovation, il trasferimento tecnologico e la crescita di imprese e servizi, favorendo la trasformazione ecologica, energetica e tecnologica della Calabria e della Basilicata. Attraverso soluzioni innovative, dunque, la ricerca si apre alle aziende e al territorio per il miglioramento della qualità della vita delle comunità, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale e di impatto sociale sul territorio, partendo dalla consapevolezza della necessità di dover contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.
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Tech4You - Ecosistema dell’Innovazione Sostenibile Marzo 26, 2026 8:00 am