La scorsa settimana, la testata online LaCNews24 ha dato risalto a diverse iniziative sviluppate all’interno dell’ecosistema dell’innovazione Tech4you in grado di contribuire alla definizione di soluzioni per combattere fenomeni estremi quali gli incendi ed il loro devastante impatto.
Le elevate temperature registrate in tutta Europa riportano, ancora una volta, al centro dell’attenzione e della preoccupazione dell’intera società il problema degli incendi boschivi.
Grazie al progetto PNRR Tech4You, attraverso la Misura 4 “Istruzione e ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 1.5 “Creazione e rafforzamento di ecosistemi dell’innovazione per la sostenibilità”, sono state sviluppate diverse soluzioni per affrontare il fenomeno degli incendi boschivi “Creazione e rafforzamento di ecosistemi dell’innovazione per la sostenibilità”, sono state sviluppate diverse soluzioni per affrontare il fenomeno degli incendi boschivi ed il recupero delle aree compromesse dagli incendi.
Panorama osserva e prevede il rischio di incendi boschivi. Le informazioni raccolte attraverso sensori installati all’interno del Parco Nazionale della Sila rilevano temperatura, umidità, pressione atmosferica e concentrazione di anidride carbonica (CO₂). Questi indicatori vengono trasformati in informazioni che permettono di prevedere il rischio di incendi boschivi.
Panorama nasce da un progetto pilota Tech4you al quale hanno partecipato i ricercatori del CESMMA – Centro Studi per il Monitoraggio e la Modellazione Ambientale e dell’Università della Calabria, coordinati dal professore Giuseppe Mendicino. La piattaforma è già operativa in fase di test e ha già dimostrato la propria potenzialità applicativa, segnalando in tempo reale ai Vigili del Fuoco e al Parco Nazionale della Sila le anomalie rilevate e contribuendo ad accelerare le attività di verifica e di intervento sul campo.
Nell’ambito delle soluzioni post-incendio è stata illustrata una linea di ricerca sviluppata in un Progetto pilota di Tech4you coordinato dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. In particolare, la ricerca è stata coordinata dal professor Giuseppe Bombino.
La metodologia elaborata dal professore Giuseppe Bombino, che ha guidato un team di giovani ricercatori, propone una serie di approcci innovativi che permettono di valorizzare i residui degli incendi boschivi e utilizzarli per preparare il terreno alla rinascita dell’ecosistema.
Nell’azienda agro-forestale di Roccaforte del Greco (RC), il team di ricerca ha dimostrato l’efficacia di questo approccio nel recupero di un’area gravemente danneggiata da un incendio dimostrando come attraverso il ripristino delle condizioni microambientali, il terreno può lentamente rinascere.
Riposizionare i tronchi bruciati lungo le curve di livello del terreno permette, altresì, di affrontare il rischio di frane, particolarmente elevato in queste aree dopo la stagione secca, e di creare le condizioni per la rinascita della foresta.
Come per il rischio legato agli incendi boschivi, l’ecosistema Tech4You ha sviluppato diverse soluzioni innovative per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Indipendentemente dalla tipologia di rischio — l’approccio è stato lo stesso: mettere a disposizione soluzioni che nascono nei laboratori e che vengono progettate per affrontare problemi reali e attuali.
Una volta raggiunto un adeguato livello di maturità tecnologica, queste iniziative vengono rese disponibili alle comunità, trasformando la conoscenza in strumenti concreti e generando valore reale per la nostra società.
Gli articoli di LaC News24 sono disponibili ai seguenti link:
In Calabria nasce Panorama, l’intelligenza artificiale di Tech4You che individua gli incendi e allerta i soccorsi in tempo reale.
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«Così il bosco rinasce»: in Calabria i tronchi bruciati diventano una barriera naturale contro erosione e dissesto.


